Negli ultimi giorni si è riaccesa la suggestione che vede possibile un ritorno di Brahim Diaz in rossonero. L’avventura al Milan del trequarista malaghegno comincia nel 2020, con un prestito che si è esteso per 3 anni molto positivi ed in costante crescita. Il marrocchino si è meritato il ritorno ai Blancos, con i quali lo scorso anno ha vinto Champions League e La Liga. Il suo impatto dalla panchina, rispetto alla passata stagione, sembra però essere calato, anche a causa nella forte concorrenza presente nell’attacco madrileno.
44 partite, 12 gol e 9 assist lo scorso anno con la maglia del Real. Per Carlo Ancelotti Brahim è sempre stato una carta interessante da giocare a gara in corso. Il suo impatto dalla panchina è stato spesso determinante, ma le cose sembrano essersi complicate con l’arrivo di Mbappé, il quale ha fatto arretrare di qualche metro la posizione di Jude Bellingham. Sono solo 9 le presenze dell’ex Milan finora, condite da 1 gol e 2 assist. Motivo per il quale, un apertura al ritorno in rossonero potrebbe sembrare la miglior soluzione per entrambe le parti.

Ritorno in prestito? Moretto chiarisce
A chiarire tale situazione è intervenuto attraverso il proprio profilo X Matteo Moretto, esperto di mercato molto vicino al calcio spagnolo. Secondo il giornalista, Brahim Diaz è ancora considerato importante per il Real Madrid, quindi non è ipotizzabile una sua cessione: “Per il Real Madrid Brahim è un calciatore molto importante. Per lui non è previsto alcun movimento di mercato“.
Una delucidazione che spegne l’ipotesi circolata secondo la quale i Blancos avrebbero aperto al Milan solo in caso di cessione a titolo definitivo, mentre i rossoneri optavano per un altro prestito.
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