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Il soccorritore di Bove spiega perché l’ambulanza non è entrata in campo

Domenica per qualche ora tutto si è fermato., per qualche ora non sono esistite più rivalità, squadre, tifoserie, ma tutti sono tornati ad essere semplicemente “uomini”, che hanno sperato, pregato, desiderato di ricevere solo notizie positive riguardo la condizione medica di Edoardo Bove. Domenica pomeriggio per qualche ora non è contato più nulla, se non la salute di Edoardo. Attimi di terrore che, nella loro tragicità, hanno mostrato tutto l’amore e la forza che i tifosi, e non solo, sono in grado di dare.

Per fortuna l’episodio si è risolto nel migliore dei modi,  Edoardo ora sta meglio e pensa già al suo amato calcio, ma nelle ore successive all’accaduto ci sono state non poche polemiche sulla gestione dell’accaduto. In particolare, a scatenare l’ira dei tifosi e dei giocatori, è stato il mancato intervento dell’ambulanza, che non è entrata in campo. A spiegare il perché di questa “scelta” è stato uno dei soccorritori, al Corriere Fiorentino:

“Le procedure sono state seguite alla lettera: l’ambulanza non può entrare in campo perché affonderebbe e rimarrebbe impantanata. In altri stadi hanno a disposizione i caddy, ma a Firenze non serve. Non siamo all’Olimpico dove c’è la pista d’atletica e le distanze sono grandi, qui l’ambulanza è a un passo dal terreno di gioco”.

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“Edoardo era lucido e parlava”

La velocità di azione, spiega il soccorritore

, “è stata decisiva: già sin da dentro il campo il medico ha attaccato sul petto di Bove i due elettrodi del defibrillatore”. Spiegazione poi anche sulle condizioni dello stesso Edoardo Bove al momento dell’arrivo sull’ambulanza: “Era lucido e parlava quando è stato caricato sul mezzo. Ma si tratta di un defibrillatore automatico Dae che interviene subito in caso di aritmia. Così quando sull’ambulanza ce n’è stato bisogno si è attivato immediatamente. E Bove all’arrivo a Careggi era già di nuovo cosciente”.

Infine alcune parole sulla velocità di intervento e di arrivo in ospedale, con il trasporto dallo stadio a Careggi che è durato 6 minuti “merito di procedure dedicate agli eventi allo stadio che prevedono la scorta a sirene spiegate della polizia municipale”.

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