PRIMA PAGINA

Milan-Genoa, Salvini contro i giocatori: l’attacco social

Un compleanno marchiato da un risultato e una prestazione non degna di essere associata al nome Milan. I rossoneri perdono altri 3 punti per la strada e adesso i sostenitori del Diavolo non hanno più nessuna intenzione di tacere. La contestazione ha avuto inizio al triplice fischio finale e si prevede una durata prolungata di quest’ultima, almeno fino a quando la rosa di Paulo Fonseca non tornerà sulla retta via, scalando una classifica che ogni partita si fa sempre più ardua.

Il quarto posto dista 8 punti e ad oggi sembrerebbe dunque essere in discussione anche la qualificazione per la Champions League del prossimo anno. Ora sì che il Diavolo non può più permettersi di lasciare punti dietro di sé come già consapevoli Leao e la squadra: “Non possiamo perdere per strada altri punti, perché sennò diventa difficile”.

LEGGI QUI – 125 anni, finita la cerimonia Virdis si scaglia contro la società: il motivo

A non sembrare preoccupato della situazione in casa Milan è il tecnico della squadra meneghina: Contestazione normale. Io capisco perfettamente la reazione dei tifosi. Oggi era un giorno speciale. Ma dobbiamo essere giusti con la squadra: i giocatori hanno fatto tutto per vincere. È mancato solo il gol. Atteggiamento, spirito di squadra, ci sono stati. Siamo mancati di qualità, nelle ultime decisione, gli assist, i tiri, ma tutto il resto no… Voglio essere giusto con la squadra. I ragazzi hanno fatto tutto per vincere. Se mi preoccupano ambiente e classifica? Non siamo nel posto che vogliamo. Stiamo lavorando in una forma onesta”.

Le critiche però non piovono solo dagli spalti. Anche ex giocatori simbolo, come Virdis (LEGGI QUI), e politici, come Matteo Salvini, stanno alzando la voce contro una società già nel mirino dei sostenitori rossoneri. Quest’ultimo ha voluto mandare un chiaro e deciso messaggio ai componenti della rosa meneghina, sotto al post full time pubblicato su Instagram dal Milan: “Da Gullit, Pirlo, Van Basten e Inzaghi a Chukwueze, Okafor, Abraham e Morata. Giusti i fischi dei 70.000 di San Siro: questo non è più il nostro Milan, chi non ci crede e se ne frega dei nostri colori, chi non vuole vincere ma pensa solo a guadagnare, se ne vada! Forza vecchio cuore❤️🖤”. 

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X