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Accordo Lega-Zuckerberg contro il pezzotto per combattere la pirateria

San Siro - acmilan.com

C’è stata una maxi operazione contro la pirateria che ha portato a multe da 150 a 5mila euro per gli utenti coinvolti. Stando a quanto riporta il noto sito Calcioefinanza.it,  una maxi operazione contro la pirateria quella portata a termine dalla Guardia di Finanza, che ha colpito una tv web che era stata in grado di accaparrarsi il 40% di share dello streaming illegale in Italia.

Tre indagati, inoltre,  sono gravemente indiziati di aver preso parte, a vario titolo, ad un’associazione per delinquere. Essa era diretta a realizzare plurimi delitti in materia di diritto d’autore e di re-investimento dei relativi proventi illeciti, il cui promotore risulta coinvolto, altresì, nella commercializzazione di video e foto pedopornografici.

Come riporta il portale: “complessivamente, sono stati identificati oltre 6.000 utenti privati. Tali utenti avrebbero fatto accesso ai contenuti multimediali non autorizzati attraverso 46 siti web. Tra questi ultimi, figura anche il “sito madre”, ossia il link che, mediante un complesso sistema di re-indirizzamento, portava gli utenti ad un nuovo indirizzo web”.

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Accordo tra Lega e Meta contro il pezzotto

Da anni la Serie A e tutto il mondo del calcio in generale lottano contro la pirateria online. Per contrastare questo fenomeno, è stato ufficializzato un accordo tra Meta e Serie A contro il pezzotto. La Lega Serie A ha avviato una collaborazione con Meta, il colosso di Mark Zuckerberg, al fine di trovare un sistema innovativo per arginare la condivisione di contenuti sportivi illegali del campionato di calcio su Facebook e Instagram.

Lega potrà perciò accedere a Rights Manager, apparato tecnologico messo a disposizione da Meta capace di individuare in tempo reale immagini e video che violano il copyright sui social network. Il software analizzerà costantemente i contenuti caricati su Facebook e Instagram, identificando quelli protetti da diritti d’autore. Una volta rilevata la violazione, il sistema potrà intervenire automaticamente rimuovendo il materiale e impedendone la diffusione non autorizzata.

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