Ismael Bennacer
è stato presenato ufficialmente questa mattina davanti ai media come un nuovo giocatore del Marsiglia. Ceduto dal Milan l’ultimo giorno di mercato in prestito oneroso da 1 milione di euro con diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro, e la possibilità di raggiungere i 16 milioni tramite bonus, è stato prontamente sostituito dai rossoneri che hanno chiuso con il Monza per Bondo. Nella sua prima conferenza stampa francese, l’ex centrocampista del Milan ha svelato i retroscena della sua cessione.
Un primo chiarimento riguardo a questa operazione lo aveva offerto Ibrahimovic, ieri, durante la presentazione di Gimenez: “Lui ha chiesto la cessione. È stato importante per il Milan, ha avuto degli infortuni, è rientrato a fine dicembre. Lui voleva una nuova avventura. Se viene e vuole cercare altro non deve rimanere qui. Abbiamo cercato la migliore soluzione per lui e per noi“.

La versione di Bennacer
“Non sono qui perché il Milan non mi voleva più o perché mi hanno consigliato di venire. Sono io che ho detto alla mia dirigenza che volevo il Marsiglia e sono molto contento di essere qui” svela il 27enne, che conferma le parole di Ibra. “Conosco la filosofia di De Zerbi, vuole avere il possesso della palla per vincere. Filosofia diversa rispetto al Milan, dove non si era focalizzati troppo sul possesso e il ruolo dei centrocampisti“.
Le prime parole da giocatore dell’OM
“Se posso portare questa esperienza e se sono qui, è per obiettivi chiari a medio e lungo termine. Non è per essere il secondo, né il terzo. Quando sei un giocatore del Marsiglia, la mentalità è quella di provare a vincere ogni partita. Il Paris è una buona squadra, ma stiamo costruendo qualcosa di nuovo e forte. Gli obiettivi sono chiari, non sarà facile. Sarà ancora più piacevole quando saranno raggiunti”.
