Forse qualche dribbling di troppo mal riuscito e qualche errore sottoporta, ma l’approccio di Rafael Leao è assolutamente da premiare. Il portoghese entra nel secondo tempo e lo fa con cattiveria e dà sempre l’impressione di poter essere pericoloso. Al minuto 75 il giovane Alex Jimenez inventa una palla al bacio per il numero 10 del Milan che si inserisce con i tempi giusti e serve Santi Gimenez che deve solo metterla in porta, così il Milan porta a casa i tre punti.
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Si può dire che è incostante, che ancora deve crescere su molti punti di vista, ma esporre un giocatore con queste qualità alla critica costante è errato. Da sempre croce e delizia, in questo finale di stagione in cui si fa fatica ancora a trovare una quadra in mezzo al campo, Conceicao spera possa essere il vero protagonista.
“Come devo spiegare a Leao di essere Leao? Leao è Leao, per questo è tra i più forti al mondo. Non si può spiegare cosa fare a questo livello. Porta i numeri che porta e c’è un motivo perché è in campo. Come lo spieghi? È difficile spiegarlo”. Ibrahimovic ieri sera ha continuato a coccolarlo ai microfoni di Dazn. Rafa, nonostante le critiche, è primo in una speciale classifica. L’attaccante è il miglior assistman nelle ultime cinque stagioni in Serie A con 36 assist forniti. Sotto di lui ci sono: Barella a quota 33, Calhanoglu 32, Berardi 31 e Mkhitaryan a 29.
Archiviata una vittoria pesante col Verona, adesso i rossoneri devono pensare alla partita di martedì contro il Feyenoord. Il Diavolo deve cambiare l’atteggiamento messo in campo all’andata. Sarà importante trovare equilibrio ma soprattutto fluidità nella manovra, cosa che sembra mancare da diverso tempo. Bisognerà soprattutto essere cinici e chissà se non sarà ancora una volta Leao a scacciare i demoni di Sergio Conceicao.
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