Intervenuto negli studi di Pressing, il telecronista e opinionista Riccardo Trevisani ha lanciato un duro attacco al Milan e alla gestione Conceicao. Dalla fine del mercato di gennaio le gerarchie in casa rossonera sembrano essere state stravolte. In particolare il giornalista muove una critica verso la scelta di tenere spesso in campo Joao Felix rispetto a Leao.
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Il dieci rossonero sicuramente non sta attraversando la sua stagione migliore, ma ha dimostrato ad ampi sprazzi di essere lui l’uomo che può cambiare le partite del Milan. Queste le parole di Trevisani sulla gestione di Leao da parte di Conceicao.
“C’è sempre un tema che riguarda Leao che è sempre il più bistrattato da allenatore, società e giornali. Nel Milan solo Leao prende 4,5. A Torino si è procurato un rigore, ha giocato 45′ e ha preso 4,5. Gli altri prendono 5,5 senza fare nulla. Perchè Conceiçao prende un leader come Leao e lo fa diventare la riserva di Joao Felix che non ha fatto finora una partita meglio di Leao? E’ una cosa che non può succedere”

Poi sui rossoneri ha aggiunto: “Questo Milan più forte di quello dello scudetto? Più forte tecnicamente può darsi, ma ridammi Tonali, Kessie, quel Bennacer, quel Leao, quel Maignan, la personaltà di Giroud. Le quattro punte? I risultati non stanno arrivando e la scelta è di mettere le quattro punte senza Fofana in mezzo al campo. Secondo me siamo nel metaverso del pallone”
Sull’eliminazione in Champions League: “Nel calcio di oggi se rimani in dieci sei morto ormai. Alcuni allenatori, come Inzaghi, tendono per questo a sostiuire i giocatori ammoniti. In una partita fondamentale come Milan-Feyenoord forse doveva farlo anche Conceiçao con Theo Hernandez. In questo panorama arbitrale poi, dopo aver visto il rigore dato contro l’Atalanta, era un rischio tenerlo in campo”
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