Dopo un lungo stop Alessandro Florenzi è tornato ad allenarsi in gruppo. In questi mesi di assenza, il terzino rossonero è stato sempre vicino alla squadra, continuando ad essere un uomo spogliatoio molto importante prima per Fonseca ed ora per Conceicao. Intervistato ai microfoni di Sky Sport 24, Florenzi ha parlato così del momento che sta attraversando il Milan, sfruttando l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa.
Sul gruppo
“Io mi fido sempre del Milan, conosco quello che sono i giocatori del Milan e li reputo molto forti. Dobbiamo tapparci le orecchie, è normale che tutti parlino di noi visto che non andiamo bene. Sono stati zitti quattro anni, avevano tanti arretrati e ora parlano tutti male di noi, visto che siamo noni: non è una novità per me, magari per qualcuno sì”.“Abbiamo iniziato con un allenatore diverso rispetto agli ultimi 5 anni, dopodichè ci sono state scelte che hanno portato a un altro allenatore. Ovvio che con queste situazioni non è mai facile, soprattutto per un gruppo giovane come il nostro. Non deve essere una scusa o un alibi: si vince tutti e si perde tutti, vuol dire che tutti hanno le responsabilità quando succede qualcosa che non va. Allenatore, giocatori, società”
Sugli obiettivi
“Noi dobbiamo dare tutto e basta, uscire dal campo senza rimpianti. Il derby é lontano, pensiamo al Napoli. Per vincere hai bisogno di alcuni fattori e uno di questi è il gruppo, poi c’è la qualità, e nell’anno dello Scudetto secondo me ce n’era di meno. Siamo tanti e forti. Se metti o metti l’altro, non cambia nulla. Forse la cosa che è mancata è l’esperienza”.
LEGGI ANCHE -Reijnders brilla anche in Nazionale: le dichiarazioni dopo il pareggio contro la Spagna
“Se crediamo ancora al quarto posto? Possiamo puntare al quarto posto, ovvio che è difficile e dobbiamo pensare a quello, partita dopo partita. Dobbiamo giocare veramente come se fosse una finale e non con le chiacchiere. Siamo stati molto bravi a chiacchierare quest’anno ma dobbiamo fare di più con i fatti”.
Sulla partita contro il Napoli
“È una gara che può darti tanto e toglierti tanto. Sta facendo grandissime cose e si gioca lo Scudetto: sembra anormale dirlo, ma io vorrei vedere dal Milan una continuità di prestazione, vorrei vedere una squadra, come nelle ultime due partite. Poi il risultato potrà essere sconfitta, pareggio o vittoria”.
Sulla Nazionale Italiana
“Abbiamo un allenatore formidabile, un sacco di giocatori veramente forti. A me Barella fa impazzire, per me è un giocatore incredibile ma come persona è anche meglio”
conclude Florenzi.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
