La Serie A ha appena iniziato una breve pausa per le nazionali, ma al suo ritorno, il Milan sarà chiamato a una sfida tutt’altro che semplice. La squadra di Sergio Conceicao dovrà infatti affrontare il Napoli allo stadio Diego Armando Maradona, un autentico big match contro una delle principali contender per il titolo. Sarà una prova ardua per i rossoneri, che si trovano a dover superare un momento difficile, segnato da critiche provenienti sia dagli spalti che da fuori.
In un periodo di difficoltà, la squadra dovrà restare concentrata, senza lasciarsi influenzare dalle parole, come ha sottolineato lo stesso Alessandro Florenzi in una recente intervista: “Io mi fido sempre del Milan, conosco quello che sono i giocatori del Milan e li reputo molto forti. Dobbiamo tapparci le orecchie, è normale che tutti parlino di noi visto che non andiamo bene. Sono stati zitti quattro anni, avevano tanti arretrati e ora parlano tutti male di noi, visto che siamo noni: non è una novità per me, magari per qualcuno si.
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Abbiamo iniziato con un allenatore diverso rispetto agli ultimi 5 anni, dopodichè ci sono state scelte che hanno portato a un altro allenatore. Ovvio che con queste situazioni non è mai facile, soprattutto per un gruppo giovane come il nostro. Non deve essere una scusa o un alibi: si vince tutti e si perde tutti, vuol dire che tutti hanno le responsabilità quando succede qualcosa che non va. Allenatore, giocatori, società”.
L’INCREDIBILE DATO
Per puntare a un posto in Europa, i rossoneri dovranno restare concentrati e dare il massimo in ogni partita. Sono ben sei le squadre in lotta per lo stesso obiettivo, e ogni passo falso potrebbe essere fatale. A preoccupare i tifosi del Diavolo, però, è la posizione del club in una particolare classifica: quella degli attacchi più prolifici. Con 44 gol segnati, il Milan detiene infatti il triste primato di peggior attacco tra le prime nove squadre del campionato. Un dato che fa riflettere, soprattutto se si considera la qualità del reparto offensivo a disposizione della squadra.
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