Allo Stadio Città di Arezzo la squadra di Massimo Oddo cade per 1-0 dopo aver disputato una buona partita per più di un ora. I padroni di casa la vincono grazie ad un gran gol di Emiliano Pattarello, che trova la sua 14esima rete stagionale. Una sconfitta che complica ancora di più la condizione del Diavolo, penultimo in classifica nel girone B.
Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore rossonero, espulso sul finale di gara.
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Le dichiarazioni di Massimo Oddo al termine di Arezzo-Milan Futuro
“L’espulsione? Non lo so, non l’ho capita. Ci piacerebbe a noi allenatori avere un rapporto umano con gli arbitri. Biosgna capire i momenti. Loro è come se avessero una barriera, stavo parlando con educazione con il guardalinea. Ora però pagherà la squadra durante la prossima partita perché io non ci sarò”. “È stata una partita discreta, ci sono state poche occasioni da una parte dell’altra. La sconfitta ci sta un po’ stretta ma è stata una partita equilibrata, nessuna ha prevalicato l’altra sul campo. L’Arezzo è una squadra forte, siamo riusciti a contenerla. Peccato, perché paghiamo un episodio”.
I dubbi sul gol dell’Arezzo
“C’era un fallo clamoroso a metà campo sul gol, ma è vero anche che ce la cerchiamo. Sono le cose che ci portiamo dietro, le paghiamo con l’inesperienza dei ragazzi giovani che magari non capiscono quando c’è da tirare fuori la palla fuori. Sotto questo punto di vista dobbiamo crescere. Se avessimo avuto un po’ più di malizia da quando sono arrivato io magari avremmo ottenuto più punti”.
Sulla rosa
“Si continua a dire che il Milan ha valori elevati. Sono giovani, devono crescere. Ci sono individualità importanti, ma in questo momento non abbiamo Pattarello. Il Milan è un mix di giovani e anzianotti, ma non ha valori tecnici così superiori all’Arezzo. Ci sono individui che lo possono diventare da qui in avanti, ma se siamo lì in classifica qualche motivo ci sarà. Camarda? Ha 16 anni, non è che scende in C e sposta gli equilibri. Deve coltivare il suo talento, ma non è che scende e fa 4 gol. Cerca di fare il suo, ha qualità importanti. Così come Coubis o Bartesaghi”.“I cambi? Ianesi veniva da un infortunio, non aveva i 90 minuti. Magrassi l’ho sostituito per avere un po’ di freschezza e per sfruttare le ripartenze. Chaka Traore? È stato fermo due mesi, era infortunato”.
