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Jovic, risorsa importante o esubero? Il serbo invia un messaggio forte alla dirigenza

Siamo sicuri che Luka Jovic non sia una risorsa? Il serbo quest’anno è finito ai margini del progetto e con gli infortuni rimediati il minutaggio è stato pressoché nullo. La scorsa stagione è stato protagonista dalla panchina con i suoi 9 gol e 1 assist, un giocatore completamente rivitalizzato che sembrava poter fare finalmente quello step successivo che gli mancava. In estate è finito sul mercato ma le destinazioni non erano gradite, l’ex Madrid dunque, ha deciso di restare a Milano per giocarsi le sue carte.

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Pulisic Leao Jovic - Photocredit acmilan.com
Pulisic Leao Jovic – Photocredit acmilan.com

In queste ultime due gare di campionato entra e realizza due gol, uno al Maradona contro il Napoli e uno contro la Fiorentina che regala un punto ai rossoneri, seppur serva a ben poco per smuovere la classifica. Jovic è sempre stato un calciatore dalle ottime qualità, un’ottima seconda punta e un ragazzo che ha sempre fatto il suo.

La testa e spesso gli acciacchi fisici non gli hanno permesso di sfoderare al meglio le sue qualità ma in diverse occasioni si è messo a disposizione e si è reso utile alla causa. Sa legare il gioco, è ottimo nel 442 ed è bravo a muoversi tra le linee e in area di rigore, in questo finale di stagione può essere un vero e proprio valore aggiunto. L’attaccante ieri sera ha risposto sul campo, mandando un messaggio forte alla dirigenza.

Luka Jovic è una risorsa e in queste ultime gare vuole dimostrarlo. In estate il suo addio sembra scontato ma sta scalando le gerarchie di Conceicao e chissà che magicamente non possa convincere la dirigenza a restare. Intanto ieri ha inviato un messaggio ai microfoni di Dazn:

“Come ho detto spesso, cerco di fare quello che posso nei minuti concessi. Oggi ho segnato. Sono stato bene a Firenze ma ora gioco per il Milan e voglio giocare al meglio tutte le partite, fare quello che posso. Spero che l’allenatore se ne accorga“.

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