È tempo di valutazioni e strategie per il Milan dalla prossima stagione. I rossoneri, complice la stagione poco edificante dal punto di vista delle prestazioni, potrebbero intraprendere la via della rivoluzione. Sono tanti gli errori fatti nella scorsa estate, a partire dalla scelta di non affidarsi a un direttore sportivo: figura pressoché fondamentale nel calcio di oggi. Motivo per il quale, la prima mossa che il club di via Aldo Rossi vuole fare, è quella di scegliere un nuovo DS. Tra i profili sondati spiccano i nomi di Igli Tare, ma sono in salita le quote per Sartori, attualmente sotto contratto con il Bologna.
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Dopo aver scelto il direttore sportivo, il Milan penserà al possibile nuovo allenatore. A oggi non è ancora chiaro il futuro di Sergio Conceicao e la vittoria convincente di ieri sera contro l’Udinese, con tanto di cambio modulo, potrebbe rimescolare le carte in tavola. Mancano ancora diverse partite alla fine della stagione, quindi i tifosi devono aspettare giugno per capire quali saranno le sorti della loro squadra del cuore. Un nome uscito con insistenza nelle scorse settimane, è quello di Cesc Fabregas. L’allenatore spagnolo sta dimostrando tanto nel Como, soprattutto a livello di gioco. Il club rossonero ritiene l’ex calciatore del Barcellona un profilo giovane e in grado di intraprendere una grande carriera nelle vesti di un tecnico. Tuttavia, è una pista non facilmente percorribile quella di Fabregas, poiché il Milan è più propenso a puntare su un profilo più esperto.
Su Fabregas non c’è solo il Milan. Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, il Lipsia si è fondato con decisione sull’allenatore iberico. Il club tedesco gestito da Red Bull, ha esonerato Marco Rose e nella prossima stagione vuole affidarsi a un tecnico con idee fresche. Il Como, per lasciare partire il proprio allenatore, potrebbe chiedere un indennizzo economico in virtù del contratto in scadenza nel 2028.
