PRIMA PAGINA

Barcellona furioso, Pedri: “La UEFA dovrebbe indagare Marciniak”

il centrocampista del Barcellona Pedri, in zona mista dopo il ko contro l’Inter, si è lasciato andare ad un duro sfogo contro l’arbitro Marciniak. Queste le sue parole:

Marciniak? Non è la prima volta che ci succede con questo arbitro; la UEFA dovrebbe indagare. Ci sono cose che non capisco e sono complicate da spiegare. Tutte le decisioni da 50-50 sono state per loro. Nel rigore su Lamine, che poi si è rivelato fallo, non ha ammonito Mkhitaryan, che sarebbe stato il secondo giallo (in realtà l’armeno è stato ammonito ed era il primo giallo, ndr). Sono orgoglioso della squadra. Un po’ deluso perché siamo riusciti a recuperare da un risultato che ci era stato molto sfavorevole – ha proseguito -. È molto crudele. È vero che la squadra ha dato tutto e meritava di arrivare in finale, ma siamo giovani e dobbiamo imparare da questa esperienza, e l’anno prossimo daremo ancora più battaglia. Adesso siamo molto abbattuti, ma da domani dobbiamo concentrarci sul Real Madrid perché lì ci giochiamo metà campionato”.

Le dure parole di Flick

Pedri, però, non è stato l’unico ad attaccare duramente l’arbitro. Il tema arbitrale è stato al centro anche delle parole del tecnico blaugrana Hansi Flick in conferenza stampa. Visibilmente nervoso durante la partita, in conferenza Flick ha duramente criticato le decisioni arbitrali:

LEGGI ANCHE – Altro record per l’Inter: battuto il Milan di Ancelotti

 “Sì, ma non voglio parlarne troppo. Non sarebbe giusto nei confronti della mia squadra, perché hanno fatto un’ottima partita. Non voglio parlare dell’arbitro, gli ho detto quello che dovevo dirgli – ha spiegato -. Alcune decisioni da 50-50 sono andate tutte in favore dell’Inter, ma è andata così. E sono orgoglioso della mia squadra, credo che il risultato sia ingiusto e che alcune decisioni dell’arbitro siano state ottime, ma non a nostro favore. Questo è il calcio, loro hanno meritato, come i loro tifosi. Torneremo l’anno prossimo”.

Screenshot

 

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube X