Il Milan si prende il primo atto del playout contro la SPAL. Nell’andata della doppia sfida, i ragazzi di Oddo si impongono per 1-0 con il rigore al 34′ di Sandri. Dopo una stagione piena di difficoltà, i rossoneri sono appesi a un filo. Per salvare il progetto, bisogna lottare anche a Ferrara, tra una settimana. A fine gara, l’ex terzino destro del Diavolo ha parlato in conferenza stampa:
Leggi QUI – Milan Futuro-SPAL, ai rossoneri il primo round: decide un gol di Sandri
Rammarico per aver vinto solo 1-0?
“La SPAL ci ha messo un po’ più in difficoltà, noi ci siamo abbassati ed è una normale reazione mentale. Sono qui da poco e sono molto contento di quel che fa la squadra. Per arrivare a uno step mentale più alto ci vuole più tempo ma il percorso è quello giusto”.
Oddo, poi, ha anche parlato delle scelte tattiche:
“Oggi avevamo enormi problemi avendo perso Coubis che è un giocatore molto importante ed eravamo senza attacco. L’unico giocatore d’attacco che ha giocato con continuità è Ianesi. Per il resto ci siamo dovuti adattare, l’assenza di punti di riferimento ha fatto sì che dovessi scegliere Chaka. Sapevo che avrebbe fatto una grande partita e sapevo che li avrebbe messi in difficoltà. Ora è finito il primo tempo, è ancora molto molto lunga e sappiamo che il percorso è difficile”.
Sul centrocampo
“Avevo bisogno di qualità e per fare la partita come nel primo tempo mi servivano giocatori calcisticamente intelligenti e gli interpreti migliori erano Branca e Alesi, così come Sia che fa questo lavoro in modo eccellente. La scelta di oggi è caduta su questo, più dinamismo e qualità tra le linee”.
Sulla richiesta di essere meno leziosi
“La crescita di questi ragazzi è anche capire quando un colpo di tacco può essere efficace o meno. Un gesto sbagliato può dare fiducia e forza all’avversario e questo non ce lo possiamo permettere. Ci sono momenti in cui serve essere efficaci e non belli”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
