L’estate rossonera si preannuncia rovente. Il Milan ha deciso di rivoluzionare il proprio centrocampo, cambiando interpreti, gerarchie e prospettive. Dopo la cessione del suo pezzo più pregiato, Tijjani Reijnders, il club è pronto a salutare anche Yunus Musah, corteggiato con insistenza dal Napoli ma non solo.
La strategia è chiara: costruire una nuova mediana di qualità, esperienza e talento. Il primo tassello è già stato bloccato: Luka Modric vestirà la maglia rossonera dopo il Mondiale per Club, portando con sé leadership e carisma. Ma il piano non finisce qui.
Il Milan ha messo nel mirino Granit Xhaka, leader della Svizzera e punto fermo del Bayer Leverkusen, e punta anche a un giovane in rampa di lancio come Javi Guerra, classe 2003 del Valencia.
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Musah-Napoli
Le ultime novità sul futuro di Yunus Musah arrivano direttamente da Matteo Moretto, intervenuto sul canale italiano di Fabrizio Romano. Il centrocampista statunitense era a un passo dal Napoli circa una settimana e mezza fa, ma la trattativa si è arenata a causa di alcune incomprensioni sui bonus.
Nonostante lo stop, l’operazione resta aperta. I contatti tra i due club sono destinati a riprendere nei prossimi giorni: il giocatore, che ha già trovato l’accordo economico con il Napoli, è in attesa di una mossa definitiva da parte degli azzurri. In tutto questo, c’è da monitorare anche il futuro di Anguissa, che potrebbe liberare spazio nel centrocampo di Antonio Conte.
Xhaka-Milan
Capitolo Granit Xhaka: arrivano segnali decisamente positivi. Secondo Moretto, il centrocampista classe ’92 ha dato piena disponibilità al trasferimento in rossonero. L’idea di giocare in Serie A lo affascina, e con il Milan c’è già un principio d’intesa contrattuale.
Ora tocca ai due club. Il Milan ha avuto un primo contatto con il Bayer Leverkusen nella giornata di ieri. La trattativa, però, non sarà semplice: lo svizzero ha un contratto lungo, in scadenza nel 2028, e i tedeschi non vogliono rinunciare all’ennesimo leader della squadra dopo la partenza di Xabi Alonso e altri protagonisti.

Ciononostante, il nuovo dirigente rossonero Igli Tare è deciso: Xhaka è il primo nome sulla lista per la rifondazione del centrocampo. Esperienza, personalità e visione di gioco: tutti ingredienti che il Milan considera indispensabili per il salto di qualità.
Guerra e futuro: il Milan guarda anche ai giovani
Parallelamente alle operazioni “esperte”, la dirigenza milanista vuole puntare su un profilo giovane per completare la nuova linea mediana. Il nome più caldo è quello di Javi Guerra, centrocampista del Valencia dalle grandi potenzialità, già seguito da diversi top club europei.
La strategia del Milan è chiara: mescolare esperienza e talento, leadership e prospettiva. Un mix che possa garantire subito risultati e, al tempo stesso, gettare le basi per un ciclo duraturo.
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