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Okafor svela il retroscena: “Trasferimento al Lipsia saltato per questo motivo”

Okafor - photocredit acmilan.com

Intervenuto al podcast “Say Less” con i fratelli Elijah e Isaiah, Noah Okafor ha parlato, tra le altre cose, anche del motivo del mancato trasferimento al Lipsia dello scorso gennaio. Queste le sue parole:“Le visite mediche erano già state completate, così come le foto e la presentazione ufficiale. Sembrava tutto fatto. Poi la società ha detto che aveva bisogno di rinforzi pronti subito e che spendere per un prestito con opzione d’acquisto, in caso non fossi stato pronto in sei settimane, sarebbe stato troppo”.

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Okafor: “Il Lipsia si è tirato indietro per colpa di un’ernia”

L’attaccante rossonero poi ha aggiunto:

“L’allenatore Rose mi voleva, così come il direttore sportivo, ma la decisione è arrivata dai vertici, dopo un consulto medico, durante il quale era stata riscontrata un’ernia del disco. È stata una delusione per un paio di giorni, anche perché è stato un periodo davvero frenetico. Quanto alle critiche ricevute dalla stampa svizzera, che si è soffermata su aspetti irrilevanti come le borse che porto o la giacca Louis Vuitton… molte cose in questo Paese non funzionano, ed è anche per questo che non ho più intenzione di rilasciare interviste. Cosa si aspettavano, che infilassi tutto in una borsa dell’Ikea?.

Okafor
Okafor

Il trasferimento sfumato al Lipsia, tuttavia, ha comunque aperto la strada a una nuova esperienza in Serie A. Il Milan, dopo aver valutato diverse opzioni, lo ha girato in prestito secco al Napoli negli ultimi istanti del mercato invernale, in quella che sembrava l’occasione giusta per rilanciarsi sotto la guida di Antonio Conte.

Eppure, anche in maglia azzurra, Okafor non è riuscito a lasciare il segno. Solo 4 presenze e 36 minuti giocati complessivamente, senza gol né assist. Nonostante abbia fatto parte della rosa che ha conquistato lo Scudetto, il suo contributo è stato marginale e ben lontano dalle aspettative iniziali.

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