Si conclude finalmente la telenovela italo-turca. Dopo settimane di trattative tra Milan, Como e Galatasaray i club hanno trovato l’intesa definitiva per il trasferimento di Alvaro Morata. A dare la conferma è stato il solito Fabrizio Romano, con il suo “HERE WE GO“. Il nodo da scogliere nelle trattativa era legato al compenso che richiedevano i turchi per interrompere il prestito dello spagnolo. Secondo l’esperto di mercato Como e Galatsaray avrebbero trovato un accordo sulla base di 5 milioni di euro. Morata ha dunque ricevuto l’autorizzazione a viaggiare in direzione Italia, nei prossimi giorni svolgerà le visite mediche.
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L’accordo tra Milan e Como è stato definito sulla base di un prestito con obbligo di riscatto per una cifra leggermente inferiore ai 10 milioni di euro. Lo spagnolo ritroverà come allenatore il connazionale Fabregas, che lo ha fortemente voluto nella sua rosa. L’innesto di Morata rappresenta un’aggiunta di grande valore per il club lombardo, che dopo diversi acquisti in ottica futura ha scelto di puntare su un giocatore di grande esperienza. L’ex Milan avrà il compito di guidare la squadra sia dentro che fuori dal campo, mettendo in mostra le sue qualità da leader.
Ruolo decisivo anche sul piano tattico
Oltre al contributo sul piano carismatico, Morata sarà una pedina fondamentale anche dal punto di vista tattico. Lo spagnolo è infatti uno degli attaccanti più completi in circolazione nella gestione del pallone e nel gioco di squadra. Il suo classico movimento a venire incontro al pallone potrà liberare spazi preziosi per gli inserimenti dei trequartisti, un aspetto che verrà sfruttato a più riprese nel sistema di gioco di Fabregas. Il Como spera anche che Morata possa ritrovare la via del gol, dopo l’ultima stagione non particolarmente brillante sotto il profilo realizzativo con Milan e Galatasaray.
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