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LIVE – Allegri: “Felice dell’entusiasmo dei tifosi. Su Leao e Boniface…”

LIVE – La Serie A sta per ripartire. Domani sera alle 20:45 il Milan esordirà a San Siro affrontando la Cremonese. In vista del match di domani, Massimiliano Allegri ha parlato così in conferenza stampa:Una sintesi di questa estate alla vigilia della prima di campionato:

“Alla prima c’è sempre curiosità, anche da parte mia. I tifosi ci hanno dato grande affetto già contro il Bari e domani saranno 75mila con la Cremonese. Dobbiamo fare un percorso insieme per arrivare a marzo nelle migliori condizioni perché a marzo si decide la stagione. Contento del gruppo dal punto di vista tecnico e morale, è un gruppo che sta diventando squadra e ha voglia di fare. Le prime di campionato sono sempre le più difficili perché le condizioni non sono ancora ottimale e il mercato è ancora aperto. La Cremonese è una squadra rognosa”.

Sul livello dela squadra: “Bisogna sempre puntare al massimo degli obiettivi, con convinzione mentale. Il campionato va fatto a velocità di crociera, senza alti e bassi. L’equilibrio deve regnare all’interno del Milan perché l’obiettivo è che l’anno prossimo si giochi la Champions senza porsi limiti”.

Come deve essere il Milan: “Innanzitutto una squadra, che gioca con rispetto di tutti gli avversari perché le partite vanno vinte sul campo. Anche domani non partiamo in vantaggio solo perché ci chiamiamo Milan. Quello che fa la differenza poi a fine campionato è la differenza reti, come dico sempre”

Allegri sul modulo: “Non è questione di come si gioca, ma delle caratteristiche che avremo. L’importante è mantenere un equilibrio e ordine, poi valuterò in base alle qualità e caratteristiche dei miei ragazzi”.

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Sulle favorite per lo scudetto:

“Di solito la favorita è quella che ha vinto il campionato precedente. C’è un lotto di squadre che si contendono i primi 4 posti e in mezzo ci siamo noi. Difesa a 3 o a 4? Questione di caratteristiche dei giocatori, non di modulo”.

Sul mercato: “La società ha fatto un buon lavoro sia in uscita che in entrata, tutti i giorni ci sentiamo con la dirigenza per capire obiettivi e vedere cosa potrà accadere. Adesso però l’importante è la partita che avremo domani sera”.

Sull’anno fermo e l’addio alla Juve Allegri risponde: “L’addio alla Juve è stato un bell’addio, con la vittoria della Coppa Italia. Poi le cose finiscono. Ho entusiasmo perché è un lavoro che faccio con passione. Domani è un problema perché è un anno che sono fermo e non so come mi comporterò. Speriamo di non fare danni”

Su Modric: “Tecnicamente inutile parlarne, meraviglioso quando tocca la palla. Durante la partita lo fa più con l’esterno che con l’interno e d’esterno la toccano in pochi. Ragazzo stupendo, ha dato grande disponibiità, sta bene anche a livello fisico. Starà a me gestirlo, sarà utile sia in campo che fuori”.

Su Boniface: “Non è ancora un giocatore del Milan, quindi non ne parlo per rispetto dell’altro club”.

Sui tifosi: “Dovremo esser bravi noi a caricarli grazie alle vittorie e partite, se faremo così lo stadio ci darà una mano sicuramente”.

Sulla sua responsabilità: “Non è che se c’è Allegri allora il Milan vince in automatico. Nelle grandi squadre non conta allenatore o giocatore, conta la storia del club e quando sei qui devi sentire addosso la responsabilità di lavorare in un certo modo e non sbagliare. Tutti insieme dovremo lavorare per far sì che il Milan, che è sopra a tutto e a tutti, torni a giocare la Champions il prossimo anno”.

Potrebbe arrivare un altro difensore centrale: “Sono contento dei giocatori che ho a disposizione, abbiamo Tomori e De Winter che possono stare in mezzo, ma anche altri come Pavlovic e Athekame che hanno altre caratteristiche. I campionati, nove volte su dieci li decidono quelli che entrano dalla panchina”.

Sul modulo e l’attacco: “Lo abbiamo sempre fatto, Rafa sta giocando davanti e si è visto anche con Saelemaekers con Pulisic, quindi abbiamo già fatto questa cosa. Ha giocato anche Santi (Gimenez) e abbiamo pure Chukwueze, c’è grande spirito”.

Sul centrocampo: “Oggi deciderò se far giocare Modric titolare o no. Loftus-Cheek e Fofana dovranno fare almeno 15 gol in due, è un obiettivo che ho dato e al quale tengo”.

Su Ibra: “Io sono rimasto a fare l’allenatore, lui ha cambiato mestiere e da ragazzo molto intelligente sta cercando di capire e migliorarsi. Lui è un punto di riferimento per i giocatori”.

Su Leao: “Sta bene, non ho aggiornamenti. Speriamo di rivederlo col Lecce, altrimenti dopo la sosta”.

Un giocatore che l’ha stupita?

Un giocatore che l’ha stupito: “Nessuno in particolare, ho trovato una squadra con ottima qualità tecnica. Poi bisogna sapere che dobbiamo fare fatica: mai visto vincere una squadra senza fare fatica”.

Cosa ha in più delle favorite: “Le chiacchiere le porta via il vento. Un giocatore se è bravo resta bravo, uno scarso magari può diventare un po’ più bravo. Poi va trovata l’alchimia, il calcio non è una scienza esatta. A volte sono partito pensando di giocare in un certo modo e poi ho cambiato idea”.

Alle ore 14:45 Boniface sarà a Milano per effettuare le visite mediche.

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