Un Milan in grande spolvero espugna il Bluenergy Stadium con un secco 3-0 contro l’Udinese, confermandosi tra le squadre più in forma di questo inizio stagione. Protagonista assoluto della serata è Christian Pulisic, autore di una prestazione da incorniciare: doppietta personale e un assist per il secondo gol firmato Youssouf Fofana. A completare il quadro, un’altra prestazione solida della retroguardia rossonera, che non concede nulla e centra il terzo clean sheet consecutivo.
Con questa vittoria, la squadra di mister Massimiliano Allegri — tornato alla guida del Milan con una nuova veste tattica e grinta rinnovata — sale al terzo posto in classifica, rafforzando le proprie ambizioni di vertice e confermando la solidità di un gruppo in costante crescita.
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Pulisic show: doppietta e assist
L’americano è stato semplicemente devastante. Già nel primo tempo ha messo la firma sulla gara con un gol di rara precisione, finalizzando un’azione corale con un destro chirurgico. Nella ripresa, ha servito un perfetto assist a Fofana, bravo a inserirsi centralmente e battere il portiere friulano con freddezza. Il terzo sigillo porta ancora il nome di Pulisic, che chiude il match con un destro potente dal limite. Tre giocate decisive che lo incoronano uomo partita e leader tecnico della squadra.
Rabiot e Fofana, sostanza e qualità
Oltre a Pulisic, da segnalare l’ottima prestazione di Adrien Rabiot, che ha offerto l’assist per il primo gol e ha dominato il centrocampo insieme a un ispirato Fofana. Il centrocampista francese, arrivato in estate, si sta rivelando un rinforzo chiave per l’equilibrio tattico del Milan.
Difesa d’acciaio: come nel 1989
Tre vittorie, zero gol subiti: Lecce-Milan 0-2, Milan-Bologna 1-0, Udinese-Milan 0-3. La retroguardia rossonera si sta mostrando impeccabile, con Tomori e Thiaw baluardi davanti a Maignan, sempre attento e reattivo. Non è un caso che il Milan non riusciva a vincere le prime due trasferte stagionali senza subire gol dal 1989/90, un’annata storica per i rossoneri che culminò con la vittoria in Coppa dei Campioni.
Allegri ritrova il suo Milan
Dopo anni difficili, il ritorno di Allegri sulla panchina milanista sembrava una scommessa, ma il tecnico livornese ha già plasmato una squadra compatta, verticale e molto concreta. L’equilibrio tra i reparti è evidente e la qualità individuale sta iniziando a fare la differenza.
Prossimo appuntamento: San Siro in festa
Il Milan ora guarda con fiducia al prossimo turno casalingo, dove accoglierà una squadra in cerca di riscatto. San Siro si prepara a celebrare una squadra che sembra aver ritrovato il proprio DNA vincente.
