INTERVISTE PRIMA PAGINA

L’allenatore esalta Allegri: “È migliorato anche in quell’aspetto in cui era criticato”

Allegri

Il netto successo per 3-0 sul campo dell’Udinese restituisce entusiasmo e fiducia a un Milan che, dopo il tonfo inaspettato contro la Cremonese, sembra aver ritrovato identità, concretezza e una ritrovata serenità. La mano di Massimiliano Allegri si vede eccome: squadra compatta, ordinata, solida in difesa e finalmente cinica in avanti.

Un Milan spigliato, sicuro dei propri mezzi, che ora può guardare con ambizione al vertice della classifica. E non sono solo i tifosi a crederci: anche Serse Cosmi, ospite a SportMediaset XXL, ha espresso parole importanti sul momento rossonero e sulle reali possibilità di puntare allo scudetto.

“Io credo che il Milan possa rientrare tra quelle squadre che hanno l’opportunità per centrare questo obiettivo. Diamo ad Allegri quello che merita”, ha dichiarato l’ex allenatore. “Sempre contestato per il suo gioco a volte non così spettacolare, però il Milan sta facendo veramente bene anche sotto quel punto di vista.”

Allegri convince anche i critici

Le parole di Cosmi fotografano un sentimento crescente: il Milan di Allegri, spesso criticato per un calcio considerato troppo prudente o “di risultato”, sta dimostrando di saper coniugare equilibrio e bel gioco. Contro l’Udinese si è visto un collettivo organizzato, ma anche brillante, capace di dominare in trasferta contro un avversario tradizionalmente ostico.

I numeri parlano chiaro: tre vittorie nelle ultime tre gare, 6 gol segnati e 0 subiti. Con un Christian Pulisic in formato leader (3 gol e un assist in quattro presenze) e una difesa che non prende gol da tre turni, il Milan si sta candidando con forza tra le protagoniste della corsa al titolo.

Dimenticata la Cremonese, ora si guarda avanti

Il passo falso contro la Cremonese è ormai archiviato, e lo dimostra anche l’atteggiamento della squadra: maturità, fame e spirito di gruppo. Il Milan ha ritrovato la propria rotta e il calendario potrebbe ora dare una mano per consolidare posizione e morale.

Con avversari diretti che faticano a mantenere costanza, i rossoneri possono approfittarne per restare agganciati al treno di testa. E se questo è solo l’inizio, Allegri può davvero sognare in grande.