Allegri sa come farsi riconoscere, dentro e fuori dal campo. La Gazzetta dello Sport ha raccontato un simpatico retroscena avvenuto durante Udinese-Milan.
A causa della squalifica, il tecnico rossonero non è andato in panchina: ma invece che da uno dei box dello stadio di Udine o dalla tribuna autorità, ha preferito guardare la partita e dare indicazioni ai suoi dai banchetti riservati alla stampa.
Come scrive la rosea: “Una partita… in tribuna stampa. Tra i giornalisti, ma dando indicazioni alla sua squadra (quasi) come se fosse a bordo campo. Massimiliano Allegri, squalificato dopo il rosso di domenica scorsa in Milan-Bologna, è stato sostituito in panchina dal vice Marco Landucci (era già successo per Milan-Bari di Coppa Italia) e ha seguito i suoi dall’alto del Bluenergy Stadium. Poteva scegliere uno Sky Box o la tribuna autorità e invece si è seduto nell’ultima fila della tribuna stampa dove solitamente si piazza uno dei membri storici del suo staff, Aldo Dolcetti. Il tecnico livornese ha partecipato in maniera vibrante alla sfida, dando consigli ai suoi uomini anche ad alta voce e sbracciandosi, come se lo potessero sentire. In realtà collegato con lui c’era probabilmente Dolcetti, in panchina, che ha trasferito le sue indicazioni a Landucci”.
“Non bisogna mai spegnere la luce!” avrebbe gridato dopo il 3-0.
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Il secondo tempo di Allegri in tribuna stampa
La rosea poi prosegue con il racconto della serata e rivela altri retroscena: “All’intervallo è rientrato all’interno dello stadio, ma naturalmente non è potuto andare negli spogliatoi perché squalificato. Dopo una manciata di minuti, prima che riprendesse la gara, è riapparso… ancora in tribuna stampa. E lo show è ricominciato: passeggiatine nervose, braccia a mulinare l’aria, qualche decibel in più nella voce, scatenato nonostante i gol di Fofana e Pulisic-bis. Poi, a risultato acquisito e con pochi minuti da giocare, via sul pullman scortato da un paio di uomini della sicurezza”.
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