Sono tanti i giocatori che sotto la guida esperta di Massimiliano Allegri hanno subito delle vere e proprie trasformazioni in positivo. Del resto l’anno scorso c’era la diffusa percezione che le difficoltà dentro e fuori dal campo avessero fatto sembrare inferiore il potenziale di una squadra come il Milan che era comunque composta da giocatori di ottimo livello.
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Tra i prospetti maggiormente in crescita c’è sicuramente anche Strahinja Pavlovic. L’anno scorso non è stata una stagione banale per il serbo. Sicuramente si sono viste importanti qualità, sia nella difesa uno contro uno e in campo aperto, dove la sua fisicità risulta dominante, sia in zona gol, dove l’ansia abilità aerea ha fatto la differenza in più occasioni. La grande missione di Allegri era migliorare il grande punto debole di Strahinja, cioè il piazzamento difensivo. Infatti l’anno scorso Pavlovic dava spesso la sensazione di essere un centrale con qualità individuali molto interessanti, ma complesse da inserire in un reparto. Qualche problema di troppo nelle letture difensive, difficoltà con la linea difensiva e altre imperfezioni che spesso sono costati punti. Ma come evidenziato dal Corriere dello Sport nell’edizione di questa mattina, Massimiliano Allegri sta riuscendo anche in questa missione.

Anche sul piano offensivo i miglioramenti sono evidenti. Da braccetto Pavlovic ha licenza di attaccare, e quando lo fa è spesso incisivo con le sue progressioni palla al piede. Il gol del 2-0 contro il Napoli nasce proprio da una sua incursione nel cuore della difesa partenopea. E non è la prima volta in stagione che si vede un’iniziativa del genere da parte sua. Il serbo aveva anche trovato il gol contro la Cremonese. Una rete di fatto inutile ma che certifica la sua pericolosità anche sulle palle inattive.
