PRIMA PAGINA

L’iniziativa solidale per Italia-Israele: fiocco nero in tribuna stampa per i giornalisti morti a Gaza

lutto

La Nazionale Italiana capeggiata da Rino Gattuso, sta disputando il girone di qualificazione al Mondiale 2026, negli USA. Dopo aver mancato le qualificazioni alle ultime due edizioni della competizione, il cammino non sembra in discesa neanche questa volta. Difatti con molte probabilità, l’Italia può ancora sperare solamente nel raggiungimento del secondo posto nel girone I di qualificazione. Con la Norvegia ormai in volata solitaria verso il primo posto, gli Azzurri nella serata di domani si giocheranno una fetta decisiva del loro futuro prossimo, nella particolare gara contro la nazionale Israeliana.

Il match andrà di scena nel bellissimo stadio di Udine, la Bluenergy Arena. Il palcoscenico però, avrà un sapore particolare per le vicende geopolitiche che stanno caratterizzando gli ultimi mesi. A tal proposito, come scrive l’ANSA in un comunicato ufficiale, nella serata di domani saranno indossati dei fiocchi neri dai presenti in tribuna stampa, in segno solidale verso i colleghi deceduti nel conflitto israelo-palestinese.

lutto
lutto

LEGGI ANCHE – Leão torna a Milano: rientro anticipato dal Portogallo per gestione precauzionale

Di seguito il comunicato dell’ANSA:

Sono 250 i giornalisti morti a Gaza. Il “conflitto più letale mai registrato per raccontare i fatti nel rispetto della libertà di stampa”. E’ per questa ragione che l’Ussi, Unione Stampa sportiva Italiana, testimonierà la propria “solidarietà partecipando agli appelli per una pace definitiva” e lancia un messaggio contro ogni forma di guerra: in occasione di Italia-Israele a Udine domani verrà consegnato da rappresentanti Ussi in tribuna stampa e a bordo campo ai fotografi un fiocchetto nero per “ricordare la tragedia e il lavoro dei cronisti di penna e per immagini e per auspicare che ci sia una fine definitiva del conflitto per un futuro senza armi”.

In una nota Ussi sottolinea che “i giornalisti sportivi raccontano attraverso lo sport pezzi di vita e non dimenticano i conflitti. Raccontano con un linguaggio universale storie, persone e territori“.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X