Da quando è arrivato al Milan, Massimiliano Allegri è stato in grado di restituire compattezza e senso di appartenenza all’intero gruppo, rilanciando giocatori che nella passata stagione avevano riscontrato maggiori difficoltà, o che non facevano nemmeno parte della rosa. Del resto l’anno scorso c’era la chiara sensazione che l’intero potenziale della rosa rossonera non fosse stato sfruttato, e il tecnico toscano ad oggi ha dimostrato che quella era la verità.
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Secondo la Gazzetta dello Sport la rivoluzione parte dalla difesa. Gabbia, Tomori e Pavlovic hanno giocato tutte le partite del campionato, e se per ora il Milan ha incassato solamente quattro gol nelle prime sette giornate un motivo ci sarà. Pavlovic e Tomori l’anno scorso avevano subito diverse critiche per le loro disattenzioni difensive, che erano costate diversi punti. Quest’anno entrambi sembrano giocatori diversi, tornati a spendere nella loro versione migliore.

Oltre alla crescita del reparto difensivo, un altro giocatore cresciuto molto è senza dubbio Alexis Saelemaekers. Il belga già a Bologna e Roma aveva mostrato grandi progressi, ma ripetersi in rossonero non era affatto scontato. Il suo mix di dinamismo, tecnica e fisicità ha conquistato Allegri e lo ha reso una pedina fondamentale dello scacchiere del tecnico. Il suo contratto scade nell’estate 2027, e il Milan non vuole affatto rischiare di perderlo.
Infine Youssouf Fofana. Dopo un ottimo avvio nella passata stagione, il francese era un po’ calato con il passare dei mesi. Anche in questo caso Allegri gli ha restituito centralità all’interno del progetto, e il francese ha ripagato con prestazioni complete in fase difensiva e offensiva. Con Modric e Rabiot al fianco, Fofana è il terzo componente perfetto a centrocampo per la sua completezza di caratteristiche.
