A San Siro succede di tutto: termina 2-2 la sfida tra Milan e Pisa. Dopo il pessimo spettacolo offerto dalla Serie A nell’ultima giornata, la gara tra le due italiane dona speranza per il prosieguo del weekend. La partita di dimostra molto combattuta, il Milan fa valere la sua superiorità tecnica ma il Pisa riesce a reggere. A passare in vantaggio sono i rossoneri con una perla di Rafael Leao, ma nel secondo tempo il Pisa rimonta la gara: ci pensa prima Cuadrado su rigore e poi Nzola su azione. Il Milan la riprende però nel finale: Athekame, che aveva sbagliato sulla rete dell’angolano, si fa perdonare con una splendida rete da fuori area.
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La squadra di Allegri rimane prima in classifica, ma Napoli, Inter e Roma avranno l’occasione di agguantare la vetta della Serie A. Dopo il successo contro la Fiorentina nell’ultima giornata arriva quindi una batosta di arresto per Milan. Nel post partita ha parlato Gilardino ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue dichiarazioni:
A un passo dall’impresa a San Siro… Più soddisfazione o rabbia?
“Non so se sono più arrabbiato per il risultato o felice per la prestazione. Se ci avessero detto che venivamo a San Siro a fare una partita del genere… Io e i ragazzi ci credevamo e lo abbiamo dimostrato. Devo dire solo bravi alla squadra, dopo un primo tempo normale abbiamo fatto una ripresa con personalità e coraggio. Peccato perché avevamo la partita in pungo. Ci portiamo a casa questo grande punto, per me è una grandissima iniezione di coraggio. Dedichiamo questo punto ai tanti tifosi che non sono potuti venire”.
È momento di continuare con le due punte?
“Sono strategie della preparazione alle partite. Stasera siamo stati efficaci, anche aggiungendo un centrocampista nel secondo tempo. I ragazzi mi hanno sempre dato grande disponibilità. Dobbiamo continuare a pensare positivo e lavorare: è l’unica medicina che conosco”.
Come riuscite a fornire queste prestazioni contro le big?
“Va detto che abbiamo sempre giocato contro squadre di medio-alta classifica. Contro squadre come Verona o l’Udinese dobbiamo migliorare con la palla tra i piedi, nella struttura. Non è semplice per chiunque giocare contro blocchi bassi ma in questa squadra ci sono margini di miglioramento. Vero anche che contro le big abbiamo fatto buone partite e di sostanza”.
Come si passa dagli applausi ai punti?
“Sappiamo che dobbiamo fare questo tipo di campionato, ne ero e ne siamo a conoscenza. Da neopromossa sappiamo che ogni partita va affrontata per cercare di fare punti importanti. Normale che stasera avevamo la partita in pugno ma ricordiamoci che incontravamo la prima in classifica. Dobbiamo tenere la testa alta”.
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