La cura che Massimiliano Allegri dedica alla fase difensiva è ben nota a tutti. Il tecnico rossonero nelle scorse settimane ha sempre sostenuto che una squadra che vuole vincere lo scudetto deve concedere al massimo 25 gol. L’aspetto che può rendere soddisfatto il tecnico livornese è che i sette gol concessi in 10 partite, pongono il Milan in una proiezione da 27 gol subiti, in linea con la cifre di una solida pretendente al titolo. Calcoli a parte, la compattezza della squadra è sotto gli occhi di tutti, e per assurdo risalta ancora di più dopo una stagione come quella passata, dove il Milan aveva subito rete per ben 43 volte. Un’infinità.
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Un dato in particolare può rendere particolarmente orgoglioso Allegri del lavoro svolto fino ad ora. L’ultima volta in cui il Milan ha subito così pochi gol in avvio di campionato risale al 2008-09, quando sulla panchina della squadra sedeva ancora Carlo Ancelotti. Né il primo Milan di Allegri, né Pioli sono mai riusciti a replicare queste cifre. La cosa forse ancor più impressionante è che il calendario ha fatto sì che la squadra affrontasse già molti big match, in cui il Diavolo non ha quasi mai concesso gol, mentre per assurdo le problematiche maggiori sono arrivate in sfide come Cremonese e Pisa. Ma certamente Allegri lavorerà per fare in modo che lo soglia dell’attenzione resti sempre altissima.

I difensori rossoneri stanno offrendo un contributo molto importante anche in fase offensiva. Pavlovic è già a quota due gol, e come braccetto sta convincendo tutti gli addetti ai lavori. Gabbia, vero e proprio pilastro difensivo della squadra, è ancora a quota zero reti segnate. Tuttavia si è spesso reso molto pericoloso sulle palle da fermo. Presto il primo gol stagionale arriverà anche per lui. Insomma, una difesa solida e in grado di aiutare in tutti i frangenti del gioco.
