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Nuovo stadio tra hotel, scuole e appartamenti: il progetto

San Siro

Il nuovo San Siro di Inter e Milan può iniziare a prendere forma, in attesa del progetto commissionato dai club agli studi di architettura Foster e Manica.

Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera, Inter e Milan vogliono un impianto moderno da 71.500 posti, leggermente meno alto del Meazza attuale così da mantenere il famoso effetto “catino”, citato anche dal presidente dei rossoneri, Paolo Scaroni nelle prime dichiarazioni post rogito. Un nuovo impianto che dovrà essere pronto per ospitare gli Europei 2032, mentre il Meazza sarà abbattuto entro il 2035, al termine della costruzione del nuovo stadio che sarà ancora condiviso da Inter e Milan.

I due studi di architettura incaricati sono al lavoro sulle direttive date dai club: tribune a ridosso del campo, un verticalissimo muro di tifo rossonerazzurro protagonista di uno spettacolo che vedrà il moltiplicarsi dei posti premium (oltre 13mila sui 71.500 totali). Ma come detto, Inter e Milan sono diventati proprietari anche delle aree limitrofe del quartiere San Siro, dove potranno sviluppare un vero e proprio progetto urbanistico che possa rilanciare l’intero quartiere facendolo vivere 365 giorni all’anno e non esclusivamente i giorni delle partite.

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Intorno allo stadio

Il progetto porta con sé anche una maxi riqualificazione urbanistica, pronta a trasformare l’intero quartiere che ospita il calcio milanese. Un mercato comunale e due scuole (nido e dell’infanzia) a fare da cornice a un complesso immobiliare da 1.300 appartamenti (600 in vendita, 700 in affitto). 280mila mq di superficie complessiva, con diritti edificatori per 98 mila, di cui 43mila per uffici e 20mila per l’alberghiero (un hotel a 4 stelle da 35.

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