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Telenovela San Siro, ancora problemi: i residenti non mollano

San Siro

Presentato un nuovo ricorso «contro tutti gli effetti delle delibere e degli atti connessi approvati dal Consiglio comunale e dalla Giunta dal 2019 ad oggi». La telenovela legata all’abbattimento di San Siro e la costruzione di un nuovo stadio per Milan ed Inter sembra non finire mai.

Gli abitanti del quartiere San Siro tornano a mobilitarsi contro Comune di Milano, Stadio San Siro Spa, Inter e Milan. Come riporta Calcio e Finanza, nella giornata di ieri, l’associazione Gruppo Verde San Siro – insieme a 200 residenti – ha presentato un nuovo ricorso al TAR della Lombardia «contro tutti gli effetti delle delibere e degli atti connessi approvati dal Consiglio comunale e dalla Giunta dal 2019 ad oggi, riguardanti la (S)vendita e la prevista demolizione dello Stadio Meazza, del Parco dei Capitani e del sottopasso Patroclo». 

Il ricorso mette nel mirino anche il progetto del nuovo impianto, con le relative aree commerciali, ricettive e di intrattenimento sportivo, oltre a contestare «le violazioni del procedimento amministrativo di approvazione delle delibere e il mancato rispetto delle normative ambientali». 

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La richiesta di effettuare una verifica di interesse culturale

«Il Comune – continuano – ha proceduto alla sua vendita alla società Stadio San Siro SpA senza aver prima effettuato una completa verifica di interesse culturale, prevista dal Codice dei beni culturali». E poiché «il parere preliminare della Soprintendenza si basa su un solo documento: un collaudo provvisorio del 1955», le associazioni chiedono che «si chiede al Ministero della Cultura di avviare immediatamente la verifica di interesse culturale sullo Stadio San Siro. Sospendere ogni atto che possa modificarlo o comprometterlo fino alla conclusione della verifica. Riconoscere formalmente la presenza delle strutture storiche ancora esistenti e il loro valore testimoniale». 

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