Con l’avvicinarsi della seconda parte della stagione è finalmente possibile iniziare a tracciare un primo bilancio di quanto visto nei mesi iniziali del campionato di Serie A. Il cammino dei rossoneri non è stato privo di ostacoli: le difficoltà incontrate sono state numerose, anche a causa di una rosa piuttosto corta messa a disposizione di Massimiliano Allegri, che ha spesso dovuto fare i conti con alternative limitate (complici anche i diversi infortuni che hanno colpito la rosa).
È vero che nel corso del mercato sono stati effettuati diversi investimenti economicamente parlando, come ad esempio Christopher Nkunku, giocatore le cui qualità sono indiscusse, ma che non sta esprimendo al 100%. Allo stesso tempo però le cessioni non sono state di poco conto e hanno inciso sull’equilibrio complessivo della squadra. Un contesto che rende inevitabile un’analisi più approfondita delle scelte societarie e delle loro conseguenze sul rendimento in campo.
LEGGI QUI – Gattuso sul suo ruolo da CT: “Quando mi è stato proposto l’incarico ho fatto una cosa!”
MILIONI BUTTATI?
A soffermarsi in particolare sul mercato in entrata è stato Fabio Caressa, che ha dedicato un’analisi dettagliata all’argomento sul suo canale YouTube, offrendo riflessioni sulle strategie adottate dal club. Di seguito, le sue parole:
“Il Milan ha buttato decine di milioni per gli attaccanti, sembra proprio averli buttati. Gimenez adesso non è disponibile, io credevo potesse risorgere ma i fatti non mi stanno dando ragione per adesso. Nkunku gioca in una posizione che non è la sua ma obiettivamente è molto deludente. Adesso arriva Fullkrug e però ha tre attaccanti centrali e probabilmente gioca il quarto che è Leao. Nel Milan gioca Bartesaghi al posto di Estupinian, acquistato in estate. Giocano Modric e Rabiot, i due giocatori che ha voluto Allegri, ma gli altri… lo stesso De Winter, poca roba”
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
