L’episodio legato al calcio di rigore contro il Genoa ha tenuto banco in questi giorni, finito inevitabilmente sotto la lente d’ingrandimento. Pochi istanti prima della conclusione di Stanciu, infatti, Pavlovic, ripreso da un tifoso presente sugli spalti, è stato immortalato mentre toccava e “sondava” il dischetto, un gesto che non è passato inosservato e che ha alimentato polemiche e discussioni.
L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha intervistato Riccardo Maspero, ex Torino che nel derby della Mole del 2001, sfida terminata successivamente 3-3, fece la stessa cosa prima del rigore poi calciato alto da Salas. Di seguito le sue parole:
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Cosa dice la testa in questi momenti?: “È puro istinto, intuizione. Protestare non ha senso, “scavare” è l’unico modo per disturbare l’avversario. Ma l’errore è di Stanciu, come nel mio caso fu di Salas. Ed è grave. Perché un giocatore deve sempre controllare il dischetto. Pavlovic ha fatto una furbata, ma il giocatore del Genoa è stato superficiale. Tensione nei fischi di San Siro? Sei comandato dalle emozioni. In un senso o nell’altro. Però è impossibile non guardare. Non controllare il piede d’appoggio e non dare uno sguardo al pallone prima di battere. È fondamentale sistemare la sfera, averne cura. Come i portieri tracciano una linea a metà dell’area di rigore, così gli attaccanti devono fare dal dischetto. È una questione di riferimenti. Io, personalmente, ho sempre fatto prima di calciare e non ho mai preso buche. Menomale che Salas non controllò quel giorno…”.
Come si pensa a questo gesto?: “Ti comanda la rabbia, la frustrazione di poter perdere all’ultimo. Nel mio caso avevo appena segnato il 3-3 in un derby di Torino. Passano pochi minuti e l’arbitro dà un rigore alla Juve. Io ero furioso. Avevamo rimontato tre gol e stavamo per buttarla al 90’. Un po’ come il Milan dopo la rete di Leao. Così tentai la mossa della disperazione e andò bene. Come è andata bene al difensore serbo”.
Episodio che ha riportato a quel 14 ottobre 2001: “Mi hanno scritto in tantissimi, anche sui social. Io ero sul divano e sì, appena ho visto il difensore del Milan che faceva la buca ho pensato a quel derby di 25 anni fa. Ma, ripeto, io da casa vedevo il bianco del dischetto. Vuol dire che Stanciu proprio non l’ha sistemata. E se calci di collo con il pallone in una buca è ovvio che finisca alle stelle”.
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