Questa estate il Milan si è dimostrato in piccoli sprazzi di saper chiudere i propri colpi di mercato in brevissimo tempo.
Dal colpo Gonçalo Ramos da 70 milioni a Gila per 30, fino a Moreira a più di 50 milioni. Il Milan di Cardinale ha fatto capire che se ha le idee chiare in pochi possono bloccare l’esito delle trattative e degli interessi concreti dei rossoneri se non per motivi di ritardo di cessioni come nel caso di Leao per il mancato arrivo di Karetsas.
Trequestista mancino che sta facendo innamorare sia con la maglia del Borussia Dortmund sia con quella della sua Grecia. Un giocatore dalle grandi qualità, ma il Milan nel mese di agosto aveva inseguito un altro mancino puro dalla nazionalità nota dalla parte rossonera di Milano.
L’arrivo di Endrick era praticamente definitivo. Il no di Mourinho ha chiuso qualsiasi spiraglio per l’arrivo dell’ex Palmeiras nella scorsa finestra, non in quella di gennaio. Un altro giocatore che il Milan aveva inseguito è il capitano e difensore di grandi qualità palla al piede Gonçalo Inacio.
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Difensore che è stato per molto tempo e lo è tutt’ora nei taccuini della dirigenza, ma che per scelta tecnica si è preferito non affondare il colpo.
Questo non toglie la possibilità che i due giocatori possano entrare nella lista dei primi colpi per il mercato di gennaio. Sopratutto con l’infortunio di Saelemaekers per la trequarti ed una difesa che rischia di rimanere contata al primo infortunio.
A parlare di questa possibilità è la giornalista Alessandra Gozzini a La Gazzetta dello Sport:
“Quando i rossoneri puntano un obiettivo, spesso lo centrano: il mercato estivo, con Gila, Ramos e Moreira ne è una parziale dimostrazione”.
“Altri affari sono stati solo rimandati: Gonçalo Inacio come rinforzo difensivo dallo Sporting Lisbona e poi proprio Endrick, già cercato a fine agosto”.
“Fu Mourinho a volerlo trattenere e il Milan a dover guardare altrove. Intanto le gerarchie dell’attacco Real sono rimaste invariate, e riprendere in velocità Vinicius, Mbappé, Diaz, Diomande e compagnia non è proprio semplicissimo”.
“Invariate, al momento, anche le condizioni del club: se qualcuno vorrà Endrick, sarà libero di farsi avanti con una legittima richiesta di prestito”.
“Formula che permetterebbe al Milan di averlo cinque mesi gratuitamente in rossonero e poi chissà… I contratti sono fatti anche per essere ridiscussi”.
“Gennaio obbliga a trattative non troppo impegnative per cui le parti potrebbero discutere del prestito con la promessa di aggiornarsi in estate, con tre mesi di tempo per capire se le condizioni permettono un cambio di status”.
“Nel frattempo Endrick, in prestito al Milan, dovrebbe dimostrarsi utile al nuovo progetto rossonero e funzionale ai meccanismi dell’attacco”.
“Qui sarebbe utilizzato da trequartista destro nel duo di supporto a Ramos, in coppia con Pulisic. Ma anche in altri sistemi, che sia di sostegno al centravanti o come centravanti stesso”.
“La zona in cui Endrick andrebbe a posizionarsi è infatti trafficata ma senza un vero padrone: Saelemaekers è stato l’ultimo a far coppia con Pulisic, prima di infortunarsi”.
“A inizio stagione era stato protagonista Cisse e l’ultimo mercato, proprio quando si era capito che Endrick era irraggiungibile, ha aggiunto anche Hutchinson, in prestito anche lui dal Nottingham Forest”.
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