Il futuro della panchina del Milan continua a essere uno degli argomenti più discussi del momento. Dopo la conclusione di una stagione che non ha permesso ai rossoneri di raggiungere l’obiettivo della qualificazione alla prossima Champions League, il club si trova davanti alla necessità di aprire un nuovo ciclo tecnico. Una scelta delicata, che inevitabilmente porta a riflettere anche sul lavoro svolto da Massimiliano Allegri e sulle ragioni che hanno portato alla separazione.
Tra coloro che hanno voluto esprimere il proprio punto di vista c’è Christian Abbiati, una delle figure più amate della storia recente rossonera. L’ex portiere del Milan, che ha difeso la porta del Diavolo per oltre quindici stagioni tra successi nazionali e internazionali, ha parlato ai microfoni di SportMediaset analizzando l’esperienza di Allegri e il momento che sta attraversando il club.
Queste le parole dell’ex portiere rossonero:
“Per me Allegri ha fatto un buon lavoro. Purtroppo alla fine non è riuscito a portare il Milan in Champions League, ma era la persona giusta, conosceva già l’ambiente e aveva anche già vinto con questi colori. Chi potrà sostituirlo? Non so chi sarà il prossimo allenatore del Milan, ma chiunque sarà gli faccio l’in bocca al lupo perchè da tifoso milanista vorrei rivedere presto il Diavolo ad alti livelli. Il mio amore per il Milan è enorme, lo reputo la mia seconda famiglia”.
Nel frattempo, il casting prosegue. Con Glasner sempre più sullo sfondo, prendono quota le candidature di Jaissle e, nelle ultime ore, di Ruben Amorim. Con i giorni che scorrono, il tempo inizia a stringere. Il Milan ha bisogno di certezze.
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