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Adani: “Il Milan dovrebbe imparare dalla Juventus”

Intervenuto come di consueto a “Viva el Futbol”, Lele Adani ha parlato della vittoria del Milan contro lo Slovan Bratislava in Champions League, soffermandosi in particolar modo sull’ennesima prestazione opaca a livello difensivo da parte della squadra di Fonseca. Queste le sue dichiarazioni:

“C’è bisogno di infondere nei giocatori del Milan quel concetto legato al voler difendere, abbinato alla scelta su come interpretare la fase di non possesso. Ormai la fase offensiva e quella difensiva non sono più due concetti slegati tra di loro, ma sono connessi. L’una dipende dall’altra. A mio avviso il Milan, tramite il proprio allenatore, dovrebbe trovare un accordo sul tipo di riconquista consequenziale alla fase di non possesso.

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Perché dal punto di vista offensivo, si sono viste diverse cose positive, con questo gioco fatto di diverse linee di passaggio. Magari non sempre sono puliti, ma i rossoneri si dimostrano sempre sul pezzo e propositivi. La conseguenza della palla persa, però, deve vedere un accordo più chiaro rispetto a quello che si vede in campo.

Adani Viva el Futbol (1)
Adani Viva el Futbol

La Juventus, ad esempio, quella cosa l’ha raggiunta bene. I bianconeri, infatti, rispetto al passato, attaccano, non è che rinunciano a proporsi in attacco facendosi trovare già in difesa. Quando l’attacco non va a buon fine, però, sa fare questa cosa qua, ovvero quella di ritornare indietro tutti insieme.

Le alternative sono due: o provare a riconquistare subito la palla, oppure scappare indietro, l’importante è che questo venga fatto da tutti. Non esiste metà strada, perché altrimenti gli altri vanno in porta, come è successo da inizio anno nelle partite contro Parma, Torino e così via. Dopo tre mesi e mezzo non può essere più ammissibile“.

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