Il Milan sta attraversando un periodo difficile. L’eliminazione dalla Champions League è stato un duro colpo per i tifosi, una delusione che rispecchia l’andamento della stagione rossonera. La partita di ieri contro il Torino era fondamentale per rimettersi in carreggiata e risalire una classifica ormai compromessa dai continui risultati negativi. A commentare il momento dei rossoneri è intervenuto Lele Adani, ai microfoni di Viva El Futbol.
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LE PAROLE DI LELE ADANI:
“Perchè a Maignan non scappavano i palloni? Perchè Theo Hernandez era centrato sulla fascia? Perchè Leao, che non è mai stato un giocatore continuo, ha fatto diversi mesi bene? Perchè Tomori è stato un titolare inamovibile e ha formato con Kaluu una coppia impensabile che ha fatto a differenza? Perchè il Milan di Pioli aggrediva e difendeva con 40 metri alle spalle, perchè i giocatori adesso fanno così? Perchè la guida e il riferimento non è stabile. Forse solo Antonio Conte, perchè Conte va sopra tutti e ti mette in tre secondi in condizione dii non aprire bocca e lasciarti totalmente il comando. Se non si porta il discorso alla guida, tutto rimane sotto un guazzabuglio di situazioni che si fa fatica a centrare. Secondo me manca una linea, delle parole sagge, serie, dei riferimenti operativi. Maldini e Pioli hanno lavorato in un modo che addirittura ha portato Pioli ad un ciclo di 5 anni. Conceivao ha vinto 13 titoli al porto, Pioli aveva vinto un campionato con gli allievi nazionali al Bologna. Pioli ha fatto un percorso che mentre tutti dicevano “Pioli out”, ora cosa dicono? “Avercene di pioli”. Ma il problema non era Pioli, era una visione mentale, comportamentale, data da Maldini”.
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