Ancora un episodio di violenza legata al calcio. Protagonisti in questo caso i tifosi del Genoa. I cattivi rapporti tra la tifoseria rossoblù e quella rossonera sono noti ormai da molti anni. Precisamente dal 1995 quando venne accoltellato un tifoso genoano: Claudio Spagnolo. Quando la tifoseria milanista va a Genova la tensione è sempre altissima, ma negli ultimi anni non c’erano più state avvisaglie di possibili scontri o tentavi di venire a contatto tra le due tifoserie organizzare. Secondo la ricostruzione offerta dal Corriere della Sera, nella notte, dopo la partita, un gruppo di Ultrà genoano ha cercato di assalire un pullman di tifosi del Milan, più o meno all’altezza del casello per entrare in autostrada. Fondamentale l’intervento delle forze dell’ordine nel bloccare l’azione dei genoani. Non si sono quindi venuti a creare alcun tipo di contatti e non si registrano feriti.
Leggi QUI – Gimenez: “Vi svelo il mio punto di forza. Sulla Coppa Italia…”

Questa la ricostruzione del Corriere della Sera sull’ennesimo episodio che vede protagonisti il calcio e la violenza, in questo fine settimana horror. Da Bergamo a Bari sono stati diversi gli atti violenti in questo weekend, tra Serie a e Serie B. A Genova fortunatamente non ci sono state conseguenze pesanti per nessuno, al contrario di quanto accaduto all’uomo picchiato selvaggiamente fuori dallo stadio San Nicola a Bari o al giovane Riccardo Claris, giovane tifoso atalantino accoltellato sabato notte. Una sorta di escalation quella di questo fine settimana, che non si vedeva da tempo e che ha coinvolto tutto lo stivale: da nord a Sud.
Cosa è successo in campo
Il Diavolo vince in un campo difficile come quello di Genova per il secondo anno consecutivo. I rossoneri hanno trionfato per 1-2 a Marassi. Succede tutto nel secondo tempo. Prima il vantaggio del Genoa con Vitinha, poi la rimonta lampo del Milan con Leao e autogol di Frendrup. Il portoghese aveva iniziato la gara in panchina. l’infortunio di Fofana dopo 20 minuti ha però costretto Conceiçao ha schierare il suo numero 10, che venerdì contro il Bologna non sarà a disposizione causa squalifica per somma di ammonizioni. Difficile comunque pensare che Leao avrebbe giocato nella gara di venerdì a pochi giorni dalla finale di Coppa Italia.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
