PRIMA PAGINA RASSEGNA STAMPA

Allegri: futuro al Milan in bilico, sullo sfondo l’ipotesi clamorosa

allegri

Un finale di stagione di fuoco in casa Milan. La squadra di Massimiliano Allegri, a lungo in corso per lo Scudetto, si trova ora ad essere risucchiata tra le rivali coinvolte nella lotta alla zona Champions. Il quinto posto, si trova infatti a soli 5 punti di distanza, quando mancano 6 giornate al termine della stagione. A questo punto, per quanto fatto nel corso dell’anno, la mancata qualificazione all’Europa che conta, rappresenterebbe un vero e proprio suicidio sportivo. Allegri dovrà essere bravo a restituire alla squadra le giuste motivazioni. contro l’udinese, il Milan è apparso vuoto, sotto questo punto di vista, a prescindere dal cambio modulo.

LEGGI ANCHE – Milan, il dato fa riflettere: 6 sconfitte su 7 senza di lui in campo

allegri
allegri

Secondo La Gazzetta dello Sport, il Diavolo starebbe iniziando a programmare anche le prime mosse per la prossima stagione. Nell’idea di Allegri, l’anno prossimo, la squadra, dovrà essere pronta a lottare fino alla fine per il titolo e questo sarà possibili unicamente tramite l’aggiunta dei giusti innesti in sede di mercato. Per questo motivo, secondo la rosea, il tecnico livornese, vorrà avere maggior potere decisionale, rispetto alla scorsa estate. Il Mister si aspetta un mercato da Scudetto, con più voce in capitolo, in termini di scelta dei rinforzi. Con tutta probabilità l’idea di Allegri è quelli di aggiungere nuovi profili alla Rabiot.

Non c’è solo il Milan nel futuro di Allegri

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, non esclude però lo scenario Nazionale per l’allenatore del Milan. All’interno dei palazzi e nella politica del pallone, i nomi più quotati per sostituire Gattuso alla guida dell’Italia, sono proprio quelli di Max Allegri e Antonio Conte. Nel caso in cui la società non dovesse venire incontro a quelle che sono le richieste del tecnico livornese, Allegri potrebbe anche decidere di interrompere il rapporto con il club di via Aldo Rossi e sposare la causa della Nazionale. Costringendo così il Milan alla terza rivoluzione nel giro di pochi anni. Difficili competere, se ogni estate il progetto tecnico viene ribaltato.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X