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Allegri: “Buoni i primi 7/8 minuti. Il secondo tempo…”

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Non basta De Winter al Milan. La squadra di Allegri, dopo essere passata in vantaggio con la rete dell’ex Genoa, ha subito la rete del pareggio di Pellegrini. Una prestazione non memorabile, con un Modric sugli scudi e un super Maignan, sempre più leader e uomo copertina del Diavolo. Alla fine della partita Allegri ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi ai microfoni di DAZN:

Come legge questo pareggio?

“Abbiamo avuto buoni primi 7/8 minuti fatti bene, con situazioni che potevamo fare meglio: poi la Roma è uscita e abbiamo sbagliato qualche palla verticale su cui loro sono molto bravi, arrivavano prima loro sulle seconde palle. È stato bravo Maignan che ci ha tenuto in piedi. Il secondo tempo è stato diverso: abbiamo fatto meglio la fase tecnica, loro sono calati. Veniamo via con un bel risultato, fare 1-1 a Roma in questo momento della stagione è molto importante: guadagnato un punto sul Napoli e mantenuto la Roma a distanza di 4 punti”

Il primo tempo in sofferenza sta diventando una costante?

“Loro hanno spinto molto, c’è sempre una squadra che spinge più e una meno: nel secondo tempo siamo stati più aggressivi. Contro un pressing come fanno loro devi giocare sui triangoli lunghi come abbiamo fatto meglio nel secondo tempo. Tre o quattro situazioni le abbiamo prese da palla in uscita nostra. Bisognava stare più ordinati e invece lasciavamo spesso Gabbia nell’uno contro uno. In vantaggio avevamo anche difeso bene ma poi come capita nel calcio, in un momento in cui sembrava andar tutto bene, prendiamo il rigore”

Troppi errori tecnici?

“Il primo tempo sì, abbiamo sbagliato quattro palle a destra. Nel secondo tempo abbiamo avuto delle situazioni favorevoli, anche dopo l’1-0, in cui la sensazione era che fosse più facile per noi fare il 2-0 che subire l’1-1”

Allegri, poi, ha parlato della rosa a disposizione:

“Tutti e quattro sono giocatori importanti. Nel momento in cui ho fatto le sostituzioni, Leao e Nkunku stavano crescendo: ma avevo bisogno di un saltatore e della cattiveria di Pulisic che poteva chiudere la partita. Poi come sempre penso una cosa e ne succede un’altra…”