Il giornalista e tifoso rossonero, Carlo Pellegatti, ha espresso un suo commento sul futuro di Massimiliano Allegri, diviso in due tra la permanenza al Milan e il possibile approdo nella Nazionale italiana. Queste le sue parole:
“Furlani ha intenzione di blindare i Massimiliano Allegri che potrebbe essere tentato dalla dal discorso nazionale se Malagò vincesse? E se Malagò gli chiedesse di andare in nazionale, ha intenzione o preferisce ancora una volta cambiare sei modificare spostare con tutti i risultati che si sono visti? Massimiliano Allegri sarà l’allenatore della prossima stagione, c’è interesse, c’è volontà a dare questa comunicazione in questo finale di stagione?”.
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“Io ho la convinzione – prosegue Pellegatti –, care amiche e cari amici, che se andasse via Massimiliano Allegri, Rabiot, Modrić e Maignan se ne vadano. E quindi, in questo momento, come la Juventus in un momento delicato ha blindato dando un contratto a Spalletti prolungandolo, il Milan non serve prolungare perché c’è già un accordo di portare in caso di Champions League fino al 28. Ma qui, se ci fosse una reale volontà, una dirigenza forte, una dirigenza appassionata, una dirigenza sensibile oggi incontrerebbe Massimiliano Allegri, andrebbe andrebbe a Milanello e davanti ai giocatori direbbe: «Signori non siamo ancora in Champions League, abbiamo un accordo con Massimiliano Allegri, per prolungare in caso di Champions League. Cari ragazzi, fate di tutto per andare in Champions League, ma fino al 2028 lo prolunghiamo»”.
Cosa dovrebbe fare la società secondo Pellegatti
“Ci sarà Massimiliano Allegri, crediamo nel progetto di Massimiliano Allegri, con Massimiliano Allegri e Igli Tare. Questo dovrebbe fare una dirigenza, mettersi come successo alla Continassa davanti a tutti i giocatori e dire: «Signori, è il vostro allenatore di oggi, è il vostro allenatore di domani e il vostro allenatore fino al 2028 indipendentemente dalla Champions League». È così difficile?”, conclude Pellegatti.
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