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Ambrosini crede nell’investimento rossonero: “È in crescita, ma servono conferme”

Massimo Ambrosini Milan

In vista della finale di Coppa Italia, uno dei temi più dibattuti in casa Milan è la scelta dell’attaccante titolare. L’ex capitano rossonero Massimo Ambrosini, oggi opinionista, ha detto la sua in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, soffermandosi sul ballottaggio tra Luka Jovic e Santiago Gimenez, con un passaggio chiave sull’attaccante messicano, arrivato a gennaio.

“Jovic ha dei colpi ed è bravo, ma in questa stagione, complici gli infortuni, non è stato continuo. Per essere il centravanti del Milan ci vuole costanza di rendimento.”

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Parole che evidenziano come il serbo, pur apprezzato tecnicamente, non abbia ancora convinto appieno per l’assenza di continuità.

“Gimenez è arrivato a gennaio e ha avuto un problema fisico. Ha giocato poco per dare un giudizio definitivo, ma nelle ultime giornate è cresciuto.”

Ambrosini riconosce quindi a Gimenez un impatto limitato ma in evoluzione, sottolineando una crescita recente che potrebbe spingere Conceição a considerarlo seriamente per la finale. Il messicano ha infatti segnato 3 reti e fornito un assist nelle ultime 3 partite, mostrando progressi sia sul piano fisico che dell’inserimento nel sistema di gioco.

La riflessione dell’ex capitano richiama un punto chiave: per indossare la maglia da titolare nel Milan, specialmente in un’occasione come una finale, non basta il talento — serve costanza, condizione e affidabilità.

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