INTERVISTE PRIMA PAGINA RASSEGNA STAMPA

Ambrosini: “Il Milan ha le idee chiare: ecco i meriti di Allegri”

Massimo Ambrosini Milan

Massimo Ambrosini ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, analizzando la stagione del Milan e i suoi protagonisti. Una prima parte di annata positiva per il Diavolo, un secondo posto a meno uno dalla vetta, tanti i temi affrontati da Ambrosini, dalle avversarie del Milan, ai meriti di Massimiliano Allegri, che ha preso una squadra arrivata ottava e la ha portata lassù a competere per il vertice. Queste le parole dell’ex centrocampista del Milan ai microfoni della rosea.

LEGGI ANCHE – L’ex attaccante sicuro: “Senza Leao il Milan gioca più di squadra”

ambrosini
ambrosini

Sulla corsa Scudetto: “Mancano ancora tante partite, il distacco con Juve e Roma non è ancora troppo netto, ma l’ultimo turno ha creato uno strappo importante. Un gap che potrebbe aumentare ulteriormente se Milan, Inter e Napoli dovessero vincere la gara da recuperare. L’Inter e la favorita per quanto dimostrato sul campo e per la qualità espressa. Il Napoli non molla mai e ha superato un momento difficile. Il Milan va tenuto in considerazione per solidità e cinismo”.

Sul girone d’andata dei rossoneri: “I rossoneri hanno lavorato bene e stanno seguendo un copione tattico ben delineato. Avere il vantaggio di non giocare le Coppe è importante. Un vantaggio da sfruttare per colmare il gap qualitativo con Inter e Napoli. Allegri ha avuto tante assenze, emerse e avvertite soprattutto nelle gare contro le medio-piccole”.

Sul Leao centravanti: “C’è ancora qualcosa da valutare e sistemare. Giocare spalle alla porta, gestire la palla e fare il lavoro sporco, non rientrano tra le sue caratteristiche primarie. Meglio con una prima punta accanto, come Fullkrug, un giocatore che offre soluzioni diverse al Milan. Il tedesco sarà importanti in alcuni spezzoni di gara”.

Leao
Leao

La risposta dopo le delusioni in Supercoppa: “Non mi aspettavo strascichi eccessivi, anzi, tornare prima dall’Arabia ha permesso alla squadra di fare qualche allenamento in più. La squadra è stata brava a resettare subito, grazie a giocatori come Modric e Rabiot, elementi di grande spessore. Il croato si è calato perfettamente nel mondo Milan”.

I meriti di Massimiliano Allegri secondo Massimo Ambrosini: “È riuscito a togliere la pressione dalla squadra, accentrando tutto su di sé. Max ha le spalle larghe per reggere il peso del Milan e così ha alleggerito tutti i giocatori. Dopo la prima sconfitta con la Cremonese ha fatto da scudo al gruppo. poi anche negli scontri diretti si è rivelato un fattore. Nella comunicazione è un maestro. Il Milan è ripartito dall’ottavo posto, non poteva fare proclami e dire di puntare subito alla vittoria dello scudetto. Meglio essere sornioni e non inserirsi nelle scaramucce tra Inter e Napoli. Da marzo in poi tutto è possibile”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X