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L’aspetto chiave su cui sta lavorando Allegri in vista del derby

Allegri

Una partita che si deciderà anche sui minimi dettagli, questo potrebbe essere il derby di Milano. I rossoneri arrivano con due punti in meno in classifica, ma con la volontà di dimostrare ancora una volta la propria forza nei big match, dopo i successi contro Roma e Napoli, e il pareggio esterno con la Juve. La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto su quelli che potrebbero essere gli aspetti chiave del match, analizzando in particolare un’area specifica.

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Da quando è arrivato al Milan, Massimiliano Allegri ha lavorato con continuità per donare nuova solidità al reparto arretrato rossonero. Dalle transizioni difensive alle palle da fermo, il mister non ha saltato nulla. Proprio la difesa sulle palle inattive dimostra i progressi della banda di Max. Quest’anno il Milan deve ancora subire un gol sugli sviluppi da palla da fermo. Un dato che colpisce, visto che il Milan negli ultimi anni aveva spesso evidenziato lacune sotto questo punto di vista. Ma contro l’Inter servirà del lavoro extra. I nerazzurri dispongono sia di ottimi battitori come Dimarco e Calhanoglu, sia di ottimi colpitori come Bastoni, Thuram o Carlos Augusto.

La squadra di Chivu infatti è prima in Serie A per gol segnati di testa. Questo anche grazie all’enorme mole di cross sfornati ad ogni partita. Una filosofia che potrebbe essere ancora più accentuata contro il Milan. I rossoneri infatti sono la squadra che ha concesso il maggior numero di traversoni in Serie A. Un dato che dimostra la volontà di Allegri di occupare il centro dell’area e i varchi centrali, per lasciare più scoperte le fasce.

Allegri dovrà anche valutare chi schierare sulla sinistra, dove c’è l’unico vero ballottaggio, che vede coinvolti Bartesaghi ed Estupinan. Con Estupinan si potrebbe anche assistere a qualche movimento tattico particolare, come con il Napoli, quando Pervis rimaneva bloccatissimo in difesa oppure più accentrato, in modo da lasciare scoperta una porzione di campo maggiore per Leao.

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