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Asse Genova-Milano: il retroscena sul passaggio di Boateng al Milan

Boateng

L’asse Milano-Genova è sempre stata caldissima per quello che riguardava prestiti e cessioni dei calciatori. Lunedì sera le due squadre si affronteranno in campionato, ma quando pensiamo a Milan e Genoa ci vengono in mente le tante operazioni di calciomercato fatte quando Adriano Galliani era amministratore delegato rossonero ed Enrico Preziosi proprietario dei rossoblù.

La prima operazione riguardò il passaggio in rossoblu di Marco Borriello nell’estate 2007 con la formula della comproprietà per 2 milioni di euro. L’attaccante campano però fece benissimo (19 gol in 37 presenze) e così il Milan lo acquistò definitivamente per 9 milioni e la comproprietà di Davide Di Gennaro.

Dopo un anno senza operazioni di mercato, l’asse Milano-Genoa torna caldissimo nell’estate 2010. A Milanello approdano Marco Amelia (prestito con diritto di riscatto della compartecipazione), Sokratis Papastathopoulos (titolo definitivo) e Kevin Prince Boateng (comproprietà).

Sì, forse in pochi lo ricordano, soprattutto tra i più giovani, ma il Genoa aveva comprato Boateng dal Portsmouth dopo l’ottimo Mondiale, ma in maglia rossoblù “durò” solo un giorno. Il giorno seguente infatti venne ceduto al Milan su insistenti richieste di Galliani. Al Genoa andarono le metà di Rodney Strasser, Giacomo Beretta e Gianmarco Zigoni, che però rimasero a giocare in rossonero come Nnamdi Oduamadi (ceduto a titolo definitivo, ma rimastoin prestito). Chi si trasferì definitivamente in Liguria fu Kakhaber Kaladze.

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L’asse Genova-Milano più caldo che mai

Nell’estate 2011 Galliani si assicura interamente i cartellini di Boateng, Amelia, Paloschi, Zigoni, Strasser e Oduamadi. E compra anche le metà di Stephan El Shaarawy, Nicola Pasini, Matteo Chinellato e Pelè Tuncara. Preziosi invece si riprende Papastathopoulos a titolo definitivo e acquista la comproprietà di Aleksander Merkel e di Mario Sampirisi. Seguono poi tantissimi altri affari: da Acerbi a Constant, passando per Antonio Donnarumma.

Ma non è finita qui: nel 2013 approda a Milano Valter Birsa in prestito, mentre Luca Antonini a Genova. Inoltre i club si scambiano i difensori Giacomo Lucarini e Stefan Simic. 

Da Matri a Piatek, passando per Suso

Nell’estate 2014 è Alessandro Matri a vestire la maglia rossoblu con un affare in prestito. A gennaio 2015 alla corte di Filippo Inzaghi giunge Luca Antonelli in prestito con obbligo di riscatto (4,5 milioni), mentre M’Baye Niang va in Liguria in prestito secco. Nel mercato estivo 2015 Galliani si assicura Juraj Kucka per 3 milioni e poi a gennaio manda Jesus Suso a Genova in prestito secco. Negli anni successivi sono protagonisti di mercato Ocampos, Bertolacci, Lapadula, Laxalt e ultimo, ma non per importanza Piatek.

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