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Ausilio svela il retroscena Thuram: “Lo abbiamo strappato al Milan. Era un obiettivo già…”

thuram

Tra i colpi più importanti messi a segno dall’Inter negli ultimi anni c’è senza dubbio l’arrivo di Marcus Thuram. Un’operazione che si è rivelata decisiva per il presente nerazzurro e che, come raccontato dal direttore sportivo Piero Ausilio, affonda le sue radici molto più indietro nel tempo rispetto all’estate in cui il francese è approdato a Milano.

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Intervenuto a margine del Festival della Serie A, Ausilio ha ripercorso le tappe che hanno portato l’attaccante francese a vestire la maglia nerazzurra, svelando anche un interessante retroscena di mercato che coinvolge il Milan.

“Con orgoglio posso dire che è stato strappato anche al Milan“, ha dichiarato il dirigente interista. “È stato preso con due anni di ritardo e arriva all’Inter per un motivo preciso: oltre al Milan c’erano anche altre società molto forti straniere. Lui scelse l’Inter perché due anni prima lo avevamo già individuato e avevamo già chiuso con il Borussia Mönchengladbach.”

Ausilio ha poi raccontato come l’Inter avesse individuato Thuram come possibile sostituto di Romelu Lukaku dopo la sua partenza, quando il francese non era ancora considerato un centravanti puro.

“Si era trasferito Lukaku e avevamo pensato a lui. La cosa particolare è che non giocava da attaccante, ma eravamo convinti, grazie alle relazioni degli scout e alle partite viste dal vivo, che avesse le caratteristiche per giocare nel nostro sistema di gioco.”

“Ne parlai con Marcus e lui mi disse di parlare con il papà. Lilian mi chiese di spiegargli il progetto, voleva capire perché pensassimo di spostare Marcus dalla sua posizione naturale. Dopo aver ascoltato le nostre idee ci diede il suo assenso.”

Quando l’affare sembrava ormai definito, però, arrivò l’imprevisto che cambiò i piani.

“Alla domenica si fece male a un ginocchio e ci fu questo impedimento. Abbiamo dovuto rimandare l’operazione di due anni, riuscendo poi a chiuderla a parametro zero. Bene così.”

Un rinvio che, col senno di poi, si è trasformato in un affare ancora più vantaggioso per l’Inter. Arrivato senza costi di cartellino, Thuram è diventato rapidamente uno dei punti di riferimento dell’attacco nerazzurro, confermando la lungimiranza del lavoro svolto da Ausilio e dall’area scouting del club.

Le parole del direttore sportivo raccontano così una trattativa lunga, complessa e costruita nel tempo, culminata con uno dei colpi più riusciti del recente mercato interista.

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