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ESCLUSIVA – Avvocato Raimondo: “Inchiesta? Il Milan si difenderà con questi temi”

cardinale milan

 La redazione di AllMilan.it ha intervistato in esclusiva l’Avvocato Felice Raimondo per approfondire e chiarire alcuni temi riguardanti l’inchiesta in cui è coinvolto il Milan e i fondi arabi di cui si è parlato nell’ultimo periodo. Queste le parole dell’Avvocato:

1) Negli ultimi giorni ha fatto clamore il fascicolo aperto dalla Procura di Milano sul passaggio delle quote azionarie di maggioranza del Milan da Elliot a Red Bird. L’ipotesi di reato contestato è “ostacolo alla pubblica vigilanza”. Su quali fondamenta si basa questa accusa?
L’accusa si basa sulla presunta commissione del reato previsto e punito dall’art. 2638 c.c., ossia la Procura ipotizza che gli indagati abbiano fornito alle autorità pubbliche di vigilanza delle informazioni errate sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria del club.

2) Tutte le federazioni che fanno capo al CONI, e quindi la stessa FIGC, sono associazioni di diritto privato. Come possono essere considerati “controllori pubblici” per giunta violati?
Questo dovrà chiarirlo la Magistratura se la contestazione verrà discussa nelle sedi competenti. Come ho già detto e scritto la FIGC – anche sulla base del recente indirizzo del Consiglio di Stato – non può essere considerata ente di diritto pubblico. Nemmeno il COAPS, organo deputato a vigilare sui requisiti di solidità finanziaria e onorabilità delle nuove proprietà nonché dei loro rappresentanti legali.

3) Tra questi si è parlato di un documento che attestava una contrattazione con un fondo arabo. Alla luce dei fatti c’è la possibilità che Cardinale possa aprire a finanziatori del mondo arabo e se le questione giudiziarie rischiano di fare saltare il banco.
A prescindere da quel documento, soltanto il tempo saprà dirci se quelle informazioni risulteranno veritiere. La volontà di aprire il capitale del Milan ad azionisti di minoranza ormai è fin troppo chiara e palese.

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Come potrà difendersi il Milan

4) La Procura Federale della FIGC ha chiesto il materiale alla Procura di Milano. Al Procuratore Federale Chinè non resta che prendere per buono l’impianto accusatorio. Su quali basi il Milan fonderà la sua tesi difensiva?
La Procura Sportiva aprirà eventualmente un fascicolo solo se, sulla base dei documenti che eventualmente gli verranno inviati dalla Procura di Milano, riterrà che vi saranno validi elementi per poter sostenere una ipotetica accusa legata a un teorico illecito amministrativo (l’errata comunicazione circa il vero proprietario del Milan). Anche dinanzi alla Procura Sportiva presumo che il club, nel caso, cercherà di dimostrare la correttezza del proprio operato. Quindi delle comunicazioni effettuate nonché dei contenuti di quelle comunicazioni. Esistono documenti pubblici – alcuni dei quali rivelati anche sul mio sito – che dimostrano come la proprietà dei veicoli utilizzati per l’acquisto del Milan siano chiaramente riconducibili a RedBird, inequivocabilmente proprietario del club.


5) Se uno dei sospetti che inducono la Procura a pensare che Red Bird non sia il vero proprietario del Milan bensi sarebbe ancora Elliot è la presenza di quest’ultimo nel CdA rossonero, allora quale sarebbe la differenza con l’Inter che vede due consiglieri di Oaktree nel CdA nerazzurro?
A questa domanda dovrà rispondere l’accusa o eventualmente la difesa del club. Quel che è certo è che la semplice presenza nel CDA di rappresentanti di un soggetto che ha prestato del denaro, è tutt’altro che inusuale o strana.

6) Tornando agli investitori arabi di cui si parla, quale potrebbe essere il loro ruolo?
In base alle indiscrezioni emerse nelle ultime settimane, ipotizzo un ruolo di investitori di minoranza che potrebbero lavorare in partnership con Cardinale fino a quando il progetto stadio non sarà stato approvato e/o eventualmente completato. A quel punto il socio minoritario potrebbe valutare di salire in maggioranza per rilevare tutto il pacchetto, stadio compreso.

Chi è l’avvocato Felice Raimondo

L’avvocato Felice Raimondo è il titolare dell’omonimo studio legale. Inizia gli studi presso l’Avvocatura Distrettuale dello Stato, approfondendo nel corso del tempo
diversi settori del diritto civile: bancario, consumatori e contrattualistica su tutti. Si appassiona al diritto sportivo, ha al suo attivo oltre 200 articoli on-line su
tematiche giuridiche, economiche e finanziarie applicate al mondo del calcio. Diversi suoi approfondimenti sono stati ripresi da media nazionali e internazionali, tra i quali
Forbes. Autore di quattro pubblicazioni per circa 1.200 pagine sul diritto sportivo, due delle quali riguardanti le vicende economiche e giuridiche del Milan, squadra per cui tifa. La terza pubblicazione verte sul Fair Play Finanziario, mentre l’ultima è incentrata sul fenomeno della Superlega, un saggio che approfondisce la problematica dell’organizzazione dei tornei sportivi. Cura personalmente il sito www.feliceraimondo.it dove continua a pubblicare articoli di attualità giuridica e sul diritto sportivo all’interno del suo blog.

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