In questa sessione estiva il Torino ha dovuto privarsi di pezzi pregiati della sua rosa. Le cessioni di di Samuele Ricci e Vanja Milinkovic-Savic hanno inevitabilmente indebolito la rosa dei granata. Il centrocampista italiano è approdato al Milan per circa 23 milioni di euro più due di bonus. Il portiere serbo si è invece trasferito al Napoli, che ha esercitato la clausola rescissoria presente nel suo contratto con il Torino: la cifra sborsata dai partenopei è stata di 21.5 milioni di euro. Il nuovo allenatore dei granata, Marco Baroni, ha parlato di queste 2 cessioni nella conferenza stampa di presentazione. Di seguito le sue dichiarazioni:
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“Parto dalle cessioni di Vanja, che aveva un clausola, e di Ricci: non ci sono presupposti di tenere giocatori quando ci sono opportunità come queste. Sul mercato, stiamo facendo un percorso di conoscenza: la società sa benissimo di cosa la squadra necessiti e di cosa si può fare. Perderei solo energie se guardassi oltre al campo e ai giocatori, non lo faccio perché ho bisogno di tutte le energie e poi perché siccome ho un confronto quotidiano con la società, mi fermo a quello e non vado oltre. Io non indebolisco mai i miei giocatori, al massimo li rafforzo”
In poche parole, l’ex Lazio ha ammesso che, nella situazione attuale del Torino, è complicato trattenere calciatori nel mirino di club importanti come Milan e Napoli. Ogni giocatore ambisce, nel corso della sua carriera, ha calcare palcoscenici sempre più importanti. Nella prossima stagione Samuele Ricci e Vanja Milinkovic-Savic dovranno dimostrare di avere la stoffa per vestire maglie importanti come quella dei rossoneri e dei partenopei. Entrambi hanno disputato un ottima stagione col Torino, che purtroppo non è però riuscito a competere realmente per un piazzamento europeo.
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