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Bartesaghi in conferenza: “Brividi quando San Siro ha cantato il mio nome”. Poi il paragone con Theo Hernandez…

Ancora protagonista Davide Bartesaghi dopo Milan-Sassuolo. L’esterno rossonero, autore di una splendida doppietta, si è presentato in conferenza stampa al termine della gara, raccontando emozioni, sensazioni e il percorso di crescita che lo sta portando sempre più al centro del progetto Milan.

La doppietta:

Bartesaghi ha aperto il suo intervento soffermandosi sulle emozioni vissute dopo i due gol:

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“Sono molto felice. Mi sono rivolto subito verso Corradi, che mi dà sempre fiducia. Poi ho ringraziato i miei compagni e infine mi sono girato verso la mia famiglia per dire grazie a tutti”.

Un gesto che racconta il valore dei rapporti umani dietro una prestazione da protagonista.

Le difficoltà contro le piccole:

Interrogato sulle difficoltà del Milan contro le squadre di bassa classifica, il giovane rossonero ha risposto con lucidità:

“Noi cerchiamo sempre di entrare in campo con lo stesso atteggiamento”.

Una risposta che riflette la mentalità del gruppo, al di là dei risultati.

Fiducia e crescita: “Con serenità i miglioramenti arrivano”

Fondamentale, nel percorso di Bartesaghi, la fiducia dell’ambiente:

“Ho sempre la fiducia da parte di mister e compagni. Devo stare tranquillo e sereno, con la testa libera, e i miglioramenti arriveranno”.

Parole che confermano quanto il classe 2005 stia crescendo anche dal punto di vista mentale.

Doppietta ‘alla Theo Hernandez’:

Inevitabile il paragone con Theo Hernandez, ma Bartesaghi smorza:

“No, sinceramente no. Mi sono goduto il momento”.

Testa bassa e concentrazione, senza paragoni ingombranti.

San Siro canta il suo nome:

Il momento più emozionante arriva con il racconto dell’ovazione del pubblico:

Mi sono venuti i brividi quando sono andato ad esultare sotto la curva. Credo che anche i miei genitori e la mia famiglia siano molto contenti”.

Un pomeriggio che Bartesaghi difficilmente dimenticherà.

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