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Benedetta sosta delle Nazionali: rossoneri verso il rush finale

Milan - esultanza

E quando non sentivi più la mancanza, eccola qua che arriva: la famigerata sosta delle Nazionali. C’è a chi piace e a chi non piace. Una pausa può consentire a una squadra che sta attraversando un brutto momento, di rimettersi in careggiata, oppure può interrompere un periodo di forma. Nel caso del Milan, è un bene che sia arrivata perché potrà consentire alla squadra di prepararsi ai restanti impegni. I rossoneri vanno verso il rush finale che stabilirà l’esito della stagione di quest’anno, fatta di alti e bassi. C’è una Serie A e un’Europa League da disputare, e mister Pioli si gioca anche il suo futuro.

Partiamo dal campionato. La squadra di Stefano Pioli non è riuscita a tenere il passo dell’Inter, ormai verso lo Scudetto. A differenza dello scorso anno, però, i rossoneri sono secondi in classifica e sempre più vicini alla quarta qualificazione consecutiva in Champions League. È chiaro che servirà la massima attenzione nell’affrontare queste ultime 9 giornate di Serie A ed evitare scivoloni che possono costare caro al Diavolo e vanificare definitivamente tutto il lavoro svolto in questi mesi. Alla fine della sosta, il Milan andrà a giocare contro la Fiorentina, poi tra gli impegni europei ci sarà Inter e Juventus.

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In ambito europeo il Diavolo si gioca tanto. L’Europa League è l’unico trofeo che non figura nelle teche di casa Milan. L’uscita dalla Champions League ai gironi, seppur a causa di un gruppo con squadre di qualità, ha deluso l’ambiente, soprattutto considerando l’arrivo in semifinale nella stagione scorsa. L’unico modo per salvare il percorso fatto è cercare di vincere quel trofeo. I rossoneri affronteranno ai quarti di finale la Roma. Seppur il Milan abbia già battuto i giallorossi di Mourinho per due volte in campionato, questa volta le cose potrebbero essere diverse. A guidare oggi i lupi c’è Daniele De Rossi che ha portato entusiasmo, e così sembra essere rinata la squadra della Capitale.

Il bello della stagione arriva adesso. Il tecnico rossonero, adesso, dovrà compattare il gruppo e affrontare con le massime potenzialità questo rush finale. Il Milan dovrà affrontare la fine della stagione partita per partita, poi i bilanci si faranno a maggio.

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