L’infortunio di Saelemaekers complica e non di poco le idee tattiche di Amorim che aveva visto in lui un jolly tuttofare.
Per ogni allenatore che lo ha allenato, Saelemaekers è stato un giocatore dalla grande duttilità. Alla sua prima esperienza italiana il belga è stato schierato come esterno destro, sinistro e trequartista.
Nelle annate successive sempre sotto la guida tecnica di Pioli è stato sfruttato prettamente come ala offensiva, ma con la capacità di aiutare in difesa. Nell’annata scudetto il suo ruolo e quello di Messias ha fatto si che il Milan risultasse equilibrato: a sinistra con le scorribande continue di Theo Hernadez e Rafa Leao e a destra uno di loro due e come terzino Calabria.
Con Fonseca in panchina il belga è stato utilizzato anche come terzino, come all’esordio in campionato contro il Torino nella stagione 24/25 finito 2-2.
Poi prestito a Bologna e Roma che lo hanno reso un giocatore molto più maturo ed infatti con Allegri nella prima metà di stagione è risultato uno degli uomini chiave. Saelemaekers che nel finale di stagione è calato di condizione, peccando di lucidità nelle scelte all’interno delle partite.
Nell’attuale stagione il ruolo di seconda punta lo aveva reso ancor più imprevedibile di quando ha giocato come quinto di destra, creando molte più occasioni nelle zone centrali del campo.
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Un infortunio che non ci voleva per Amorim che avrebbe voluto affidare a lui e Pulisic il duo dietro a Gonçalo Ramos, come dimostrato splendidamente contro il Lecce.
Con la sua assenza Amorim non è carente a livello di opzioni, dato che ha Pulisic, Cissè, Loftus-Cheek, Hutchison ed un adattato Moreira che si è giocato uno spezzone di partita, quella contro il Lecce, come seconda punta.
Bianchin ha commentato questa situazione a La Gazzetta dello Sport:
“Alexis Saelemaekers sarà operato alla caviglia destra (probabilmente la prossima settimana) e per il Milan è una brutta notizia”.
“Perde un giocatore che nelle scorse settimane era in crescita. Saelemaekers si è fermato durante la pausa e gli accertamenti degli ultimi giorni hanno complicato il quadro”.
“L’operazione naturalmente allunga di molto i tempi di recupero che si stimano sui 4 mesi. Saelemaekers starà fuori fino a 2027 inoltrato, forse fino a metà febbraio, togliendo al Milan un’importante opzione sulla trequarti”.
“Aumentano così le responsabilità per Alphadjo Cisse e Christian Pulisic, i giocatori che hanno le sue funzioni nell’undici del Milan. Già domenica, a Reggio Emilia contro il Sassuolo, CP11 sarà quasi sicuramente titolare”.
“Cisse si giocherà l’altra maglia con Loftus-Cheek e Jashari, che potrebbe giocare vicino a Modric, con Rabiot in posizione più avanzata”.
“Amorim penserà a tutto questo nei prossimi giorni, valutando anche le rotazioni per la partita di giovedì a Salisburgo in Europa League”.
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