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Biasin smonta le critiche: “Chi ragiona così è un australopiteco”

ESCLUSIVA - Biasin Milan-Inter

Nel suo consueto editoriale per TMW, Fabrizio Biasin ha analizzato l’ultima giornata di campionato, soffermandosi sia sulla lotta scudetto che sulla corsa alla Champions League. Un turno che ha riservato sorprese, tra cui il ritorno del Milan nella bagarre per il quarto posto, grazie a due vittorie di carattere e determinazione contro Lecce e Como.

Corsa Champions: ora sono in sei

Uno dei temi più caldi affrontati da Biasin riguarda la lotta per un posto in Champions League. Fino a poco tempo fa sembrava una corsa a due tra Juventus e Lazio, ma oggi il quadro è cambiato radicalmente: le squadre in lizza sono diventate sei. Tra queste spicca il Bologna, una delle rivelazioni del campionato sotto la guida di Vincenzo Italiano e con la regia sportiva di Giovanni Sartori.

Biasin elogia la struttura del club felsineo, sottolineando come la proprietà straniera abbia compreso l’importanza di affidarsi a manager italiani di valore. “Italiano e Sartori sono la parte ‘visibile’ di un sistema che funziona”, afferma il giornalista, evidenziando il modello vincente costruito attorno a un’idea chiara di calcio.

Lo sfogo di Fabregas e la risposta di Biasin

Un altro spunto interessante dell’editoriale riguarda lo sfogo post partita di Cesc Fabregas, allenatore del Como, dopo la sconfitta contro il Milan. Il tecnico spagnolo è stato bersagliato da critiche e ironie per il rendimento della sua squadra, con alcuni che hanno paragonato il Como al Verona, insinuando che il suo “grande calcio” non stia portando risultati concreti.

Biasin ha risposto con toni decisi, smontando questi ragionamenti con una metafora pungente: Chi pensa in questo modo ragiona come un australopiteco. Ai tempi del calcio degli australopitechi certi discorsi avevano senso, oggi no”. Il giornalista difende il lavoro di Fabregas, sottolineando come il Como stia giocando un calcio di qualità, valorizzando i propri giocatori e costruendo basi solide per il futuro.

Secondo Biasin, il Como ha raccolto meno punti di quanto avrebbe meritato, ma ha tutte le carte in regola per salvarsi. E se la permanenza in Serie A sarà confermata, il progetto potrà crescere ulteriormente. “A quel punto vedremo se gli australopitechi torneranno a brandire la mazza o se spariranno nelle caverne”, conclude ironicamente.

Un campionato sempre più imprevedibile

L’analisi di Biasin riflette il clima di incertezza e competizione che sta caratterizzando la Serie A. La lotta per la Champions è apertissima e il Bologna si è imposto come una realtà solida e ambiziosa. Allo stesso tempo, il Como di Fabregas, pur tra alti e bassi, sta cercando di costruire un percorso che vada oltre i risultati immediati.

Un campionato avvincente, con tanti protagonisti e altrettante sorprese ancora da scoprire.

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