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Bierhoff: “Fullkrug va usato nel modo giusto, ha un solo punto debole”

Bierhoff 

Oliver Bierhoff ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, presentando Niclas Fullkrug, il nuovo attaccante a disposizione di Massimiliano Allegri. Il tedesco arriva in prestito per sei mesi con diritto di riscatto fissato a 5 milioni. Non brillantissima l’ultima esperienza con la maglia del West Ham, anche a causa di molti infortuni. Ora Max ha a disposizione una nuova soluzione offensiva, perché nella rosa attuale non c’è nessuno con le caratteristiche dell’ex Dortmund. Queste le parole di Bierhoff:

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Fullkrug
Fullkrug

Che tipo di giocatore è Fullkrug e quali sono le sue caratteristiche: “È un centravanti alla vecchia maniera, una classica prima punta. In un sistema di gioco che prevede l’attaccante centrale, può rivelarsi molto utile, grazie alla sua presenza e alla sua bravura in area di rigore. Sui cross dalle fasce, spesso riesce a colpire di testa. Ha tempismo e sa anticipare il diretto marcatore. È uno di quelli che non molla mai. L’unico punto debole è la velocità. Ovviamente non gli si può chiedere di condurre un contropiede e di attaccare la profondità”.

Il suo rapporto con i compagni: “Si fa sentire, non è uno che si nasconde quando c’è ne è bisogno. Ha carattere e esperienza, i compagni lo ascoltano. È un leader. In passato ha avuto degli infortuni che lo hanno frenato molto. Il suo potenziale è sempre stato evidente. Non tutti gli attaccanti esplodono giovani, alcuni hanno bisogno di fare esperienza”.

Allegri
Allegri

Il bilancio sulla Bundesliga: “Al Werder e al Dortmund sono state le sue stagioni migliori, da centravanti ha segnato diversi gol. Nel 2015 lavoravo con la Nazionale e ricordo che lo stavamo supervisionando. All’epoca era uno dei talenti dell’under 21. Con il tempo sono venute fuori le potenzialità che già si vedevano. Oggi in Nazionale segna con continuità. Perché era ciò che mancava a quel gruppo, il punto di riferimento in area”.

Il messaggio a Max: “Se Allegri voleva una prima punta in grado di crear spazi, di far sentire la sua presenza e di vedere la porta, l’ha trovata”.

Cosa non ha funzionato al West Ham: “Qualche infortunio di troppo che non gli hanno permesso di trovare la condizione migliore e di adattarsi a un campionato diverso rispetto a quello tedesco. L’avventura a Londra non mette in discussione il suo valore”.

Il legame tra il Bierhoff e il Milan: “Continuo a tifare per la mia ex squadra. Sono rimasto molto legato al Milan e seguo sempre quello che succede in Italia. La Serie A è molto equilibrata e questo è positivo perché la Serie A deve tornare a essere la seconda lega più importante d’Europa dopo la Premier League”.

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